Civitavecchia Civitavecchia

Emergenza abitativa: la Regione rivuole i 2 milioni di euro elargiti nel 2003

Erano destinati all'acquisto di alloggi per l'emergenza abitativa. Mai utilizzati dal Comune dalla Pisana li chiedono indietro. Dal Comune: "Ci siamo subito attivati per l'acquisto"

Oltre 2 milioni e mezzo. È questa la cifra che la Regione Lazio rivuole indietro. Per la precisione parliamo di 2.700.000 euro che la Pisana aveva fornito al Comune di Civitavecchia per l'acquisto di alloggi da destinare all'emergenza abitativa. Fondi che risalgono al 2003 e che il comune non avrebbe mai speso per lo scopo.

E ora dalla Regione bussano alle casse del Comune e chiedono che la somma venga restituita. "Ogni giorno bussano alla porta nuovi creditori - ha spiegato Tidei - ci troviamo ad affrontare una situazione veramente drammatica". E ricorda la situazione economico-finanziaria di Hcs, pronta per la liquidazione, la situazione della discarica comunale (la Mad ha richiesto al comune oltre 4 milioni di euro), la situazione della rete idrica cittadina (solo per far ripartire il bacino di Monte Augiano ripristinando la normalità ci vorrà almeno 1 milione di euro, per non parlare di un altro milione da investire in un impianto di dearsenificazione). E ora ci si mette pure la Regione.

"Per fortuna abbiamo scoperto l'esistenza di questi fondi - ha aggiunto il primo cittadino - e ci siamo subito adoperati per evitare che questi fondi vadano perduti. L'assessore ai Servizi sociali Enrico Leopardo e il delegato alla casa Raffaele Cacciapuoti hanno subito redatto un bando per l'assegnazione di alloggi popolari". Bando che scadrà nelle prossime settimane. "Sarà subito emanato un avviso pubblico per l'acquisto di alloggi popolari (tre per ogni stabile) per un totale di circa 24 alloggi per i quali saranno utilizzati i fondi della Regione Lazio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza abitativa: la Regione rivuole i 2 milioni di euro elargiti nel 2003

RomaToday è in caricamento