Civitavecchia

Centrale Enel, Tidei: "È abusiva, per questo va chiusa"

"Dal Pincio, ironicamente, fanno sapere di essere impegnati nello scegliere il colore del lucchetto per chiudere la Centrale Enele di Tvn". Replica la Cgil: "Nessuno può permettersi un umorismo macabro"

"Ci troviamo davanti ad una centrale termoelettrica abusiva, senza adeguata autorizzazione, e abbiamo le prove che funzioni oltre i tempi consentiti, aumentando così l'inquinamento prodotto. Sappiamo anche che le polveri, spesso radioattive, non vengono trattenute come dovrebbero. E non è stata rimossa la discarica abusiva".

Così interviene ancora una volta il primo cittadino civitavecchiese, Pietro Tidei, sulla centrale Enel presente in città dopo gli interventi del mondo politico, di ambientalisti e sindacati. Ribadendo che "ci sono tutti i presupposti per chiudere l'impianto Enel".

E riferendosi poi alle parole del procuratore capo Gianfranco Amendola, Tidei dichiara che le "sono pienamente condivisibili. Non fanno altro che confermare - spiega - le mie preoccupazioni".

Il Sindaco ha anche replicato ai sindacati, in particolar modo alla Cgil, che nei giorni scorsi aveva avanzato il sospetto che dietro la sua dura presa di posizione si nascondesse l'esigenza "di risanare i conti del Comune con il contributo dell'Enel": "Non stiamo battendo cassa - ha concluso Tidei - ma siamo impegnati in una battaglia per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini". Intanto ironizzando dal Pincio fanno sapere che "sono impegnati a scegliere il colore del lucchetto con cui chiudere la centrale".

Ironia non apprezzata da parte del segretario generale Cgil Roma Nord Civitavecchia, Cesare Caiazza: "Su temi così importanti si possono avere idee diverse, ma nessuno può permettersi un umorismo macabro che rischia di innescare un clima di contrapposizione e tensione sociale del quale davvero non vi è bisogno". Motivo per cui Caiazza chiede "al Sindaco di intervenire sul "cretino o sui cretini" che fanno ironia su cose drammatiche mettendoli, per il futuro, nella condizione di non nuocere. Come Cgil continuiamo ad esprimere forti perplessità e preoccupazione rispetto all'ipotesi, ribadita ieri da Tidei, di procedere, con ordinanza comunale, alla chiusura della centrale di Tvn".

E rinnova l'invito al primo cittadini di convocare "il prima possibile, il Tavolo permanente per il lavoro e lo sviluppo che abbiamo condiviso con la recente sottoscrizione del Patto territoriale, trasformandolo in Tavolo per lo sviluppo, il lavoro, l'ambiente e la salute. Occorre uscire fuori dalla pratica degli annunci, delle minacce e delle polemiche. Bisogna che l'amministrazione, insieme alle parti sociali e alle più grandi realtà produttive e industriali presenti nel territorio, definisca una strategia compiuta legata a un rilancio economico e a uno sviluppo in grado di coniugare il diritto al lavoro con quello dell'ambiente e alla salute. Civitavecchia - conclude Caiazza - a partire dalla peculiarità e dalle potenzialità del Porto e del Polo energetico, può vincere questa sfida e rappresentare un "laboratorio utile" per l'intera Regione e per la Nazione".

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