CivitavecchiaToday

Strade invase dai rifiuti, i civitavecchiesi insorgono

Continua ad essere drammatica la situazione in città. Strade invase dai rifiuti e ancora un solo compattatore in funzione

La situazione sembra giunta ormai al tracollo. Strade invase dai rifiuti. Cassonetti stracolmi. E i civitavecchiesi stanchi dell'assenza del servizio che insorgono. In alcune zone, specialmente quelle periferiche, l'emergenza è arrivata quasi a livelli estremi. Con le carreggiate quasi sommerse. "Da settimane non si vede passare nessuno" tuona qualche civitavecchiese che peraltro puntualizza come le periferie "dove i cittadini pagano comunque le tasse per servizi inesistenti" siano abbandonate al loro triste destino, mentre il centro città sia stato completamente ripulito. "Qui i cassonetti sono vuoti".

LA PROTESTA - A quanto pare a causa l'emergenza esplosa in questi giorni non sarebbe stata solo la protesta dei lavoratori di Città Pulita che a causa dello sciopero del 6 maggio ora devono recuperare il tempo "perso". A gravare sono anche le condizioni in cui sono costretti a operare i dipendenti della partecipata. Un solo compattatore in funzione per tutta Civitavecchia.

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LE SOLUZIONI - Nei giorni scorsi il vice sindaco Enrico Luciani, durante un vertice con l'amministratore unico Gino Ciogli, il capo di gabinetto del Sindaco, Patrizio De Felici, il comandante della Polizia locale Leonardo Rotondi e il coordinatore dell'unità di crisi Valentino Arillo, aveva proposto di chiedere aiuto alla Seport (la società che si occupa dei servizi di igiene ambientale all'interno del porto). Ma a quanto pare la soluzione proposta non può trovare effetti. I mezzi a disposizione della Seport non hanno le caratteristiche necessarie per poter operare in città (la misura dei cassonetti sarebbe diversa rispetto a quelli che i mezzi seport possono agganciare). Al vaglio anche la possibilità di affittare dei compattatori usando i soldi forniti da Tirreno Power (si parlerebbe di circa 50mila euro). Anche se, prima di poter procedere, devono risolversi alcuni cavilli burocratici. Intanto il sindaco Tidei ha convocato per lunedì, a quanto pare, una riunione di maggioranza per trovare la soluzione. Sperando che questa arrivi prima che Civitavecchia mostri un'immagine di sé, al pari di Napoli.

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