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Lunedì, 23 Maggio 2022
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"Stop per chi inventa storie che meriterebbero querele per diffamazione"

L'assessore al Demanio Marittimo Andrea Pierfederici chiarisce in defitiva la vicenda della pineta della Frasca

"L’impegno per la Frasca non si vede con le manifestazioni, ma con le iniziative volte a migliorarla". È quanto asserisce l’Assessore al Demanio Marittimo, Andrea Pierfederici, che torna sull’argomento. “Fortunatamente avevo annunciato ormai tre settimane fa la volontà dell’Amministrazione di ripetere, pur non potendo farlo direttamente per questioni legate alla natura privata della proprietà dell’Arsial, alla pulizia della Frasca anche per questa stagione estiva, come già avvenuto negli anni passati. Ciò nonostante, qualcuno continua a tirare in ballo una mia “colpevolezza” sull’abbattimento di alberi alla Frasca, come se poi la pineta fosse di proprietà comunale. Devo quindi tornare a ricordare, carte alla mano, che in tempi non sospetti  il sottoscritto ha regolarmente inviato ad Enel spa ed una dettagliata documentazione tesa alla conclusione delle operazioni di riqualificazione della pineta, tra cui lo sfalcio delle erbe infestanti, la pulizia dei luoghi, la messa in sicurezza e il ripristino della strada che collega la zona del campeggio alle villette, la messa in opera di staccionate in legno a delimitazione della Pineta, la realizzazione di apposite aree di sosta per Automobili e Camper, la messa in opera di tavolini in legno e barbecue, e la realizzazione di un punto di controllo fisso per la stagione estiva dotato di mezzi anti antincendio. Credo che questo basti a mettere uno stop definitivo alle assurde chiacchiere di chi, membri dell’opposizione in testa, inventa storie che meriterebbero non repliche, ma querele per diffamazione. Colgo l’occasione per ribadire che la comunicazione relativa alle operazioni di taglio è stata inviata per sola conoscenza al Comune di Civitavecchia, peraltro al servizio Demanio completamente non competente in materia, e che nessun documento è mai stato protocollato alla mia attenzione ma mi è stato consegnato ad operazioni ultimate. La documentazione contenente l’intero piano di taglio teso alla salvaguardia della salute della Pineta, comprendente il numero degli alberi da abbattere, ovvero circa 4000, è stata, a quanto mi risulta, regolarmente inviata da Arsial, e non per conoscenza, al Corpo Forestale dello Stato, alla Sovraintendenza dei Beni Archeologici ed alla Provincia di Roma, enti preposti al rilascio delle necessarie autorizzazioni, i quali per primi avrebbero  dovuto garantire il regolare svolgimento di un intervento così imponente, dare seguito alla giusta informazione nei riguardi dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini e delle associazioni ambientaliste, ed assicurarsi infine che Arsial fosse in possesso di tutte le autorizzazioni del caso. In conclusione, ed una volta per tutte, ribadisco il mio sincero impegno al fine di rendere fruibile, pulita e sicura la Pineta della Frasca per la stagione estiva 2011, accelerando comunque la partenza del progetto definitivo di riqualificazione a carico dell’Autorità Portuale per i quali sono già stati stanziati i famosi 5 milioni di euro”.
 

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