Martedì, 22 Giugno 2021
Civitavecchia Viale Palmiro Togliatti

Cgil, subito il Tavolo Territoriale per lo sviluppo, il lavoro, l'ambiente e la salute

Il segretario generale CdLT Cgil "Roma Nord Civitavecchia" ribadisce la necessità di convocare tutti attorno a un tavolo per affrontare i temi caldi della crisi. Tra cui anche Hcs e Sot

a drammatica situazione economica e occupazionale che vessa la città è legata non solo al deficit di 32 milioni di Hcs e delle Sot. Tra la fine dell'anno e i primi mesi del prossimo si esauriranno gli ammortizzatori sociali per diverse centinaia di lavoratori. Per non parlare delle ulteriori situazioni di crisi aperte o in procinto di aprirsi.

A dirlo è il segretario generale CdLT "Roma Nord Civitavecchia" Cesare Caiazza. Preoccupazioni a cui poi si aggiungono "anche quelle connesse al futuro dei lavoratori delle municipalizzate e complessivamente del Comune di Civitavecchia". Motivo per cui da una parte Caiazza suggerisce al consigliere ed ex sindaco Gianni Moscherini di "evitare di dare consigli su come risolvere i problemi. È come se il capogruppo Pdl alla Regione Fiorito proponesse una legge contro la malversazione di denaro pubblico" e dall'altra torna a ribadire all'attuale sindaco Tidei, la necessità di convocare urgentemente il Tavolo Territoriale per lo sviluppo, il lavoro, l'ambiente e la salute.

Perché "senza il contributo delle organizzazioni sindacali da questa situazione non se ne esce". Ma al Tavolo non dovranno sedersi solo sindacati da una parte e Comune dall'altra. Vanno invitati e convocati anche Autorità Portuale, Enel, Tirreno Power, Asl, gli altri comuni del comprensorio, Provincia di Roma, forze sociali. "Il non convocare questo tavolo - spiega Caiazza - equivale a dare un alibi a quanti, pur avendo delle possibilità per investimenti, assumono un atteggiamento di estraneità rispetto ai problemi del territorio. Un atteggiamento, miope e sbagliato, da correggere, perché un territorio in difficoltà, alle prese con drammi sociali pesanti, rappresenta un fardello pesante anche per tutte le attività che qui vengono svolte".

Rilanciata anche la possibilità di costituire un "fondo per lo sviluppo e l'occupazione" attraverso una tassa di scopo sui crocieristi. "Si può anche agire sulle attuali tasse portuali anche perché l'ultimo decreto mille proroghe ha disposto l'adeguamento delle stesse (congelato al 1993) al tasso di inflazione. A partire da questa opportunità - aggiunge il segretario generale CdLT Cgil "Roma Nord Civitavecchia" - di significativo incremento delle tasse portuali, è possibile pretendere un'attenzione dell'Autorità Portuale nei confronti del problemi e delle esigenze del territorio nel quale agisce? Non credo sia dato a nessun attore economico e sociale pensare di essere dentro un "dorato fortino" e voltarsi dall'altra parte rispetto ai drammi che affliggono il territorio".

E Caiazza ricorda intanto la manifestazione in programma per sabato prossimo dalle 10 alle 17 a Piazza San Giovanni. Non solo un momento di protesta "ma soprattutto una forte richiesta al Governo per investire in politiche di sviluppo e di crescita, idonee ad affrontare la crisi e la vera e propria emergenza occupazionale in atto nel Paese". Per agevolare la partecipazione alla manifestazione anche ai civitavecchiesi Caiazza ha annunciato l'organizzazione di pullman.

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