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Tidei, presentata la Giunta

Sette gli assessori che affiancheranno il primo cittadino civitavecchiese a guidare la città per i prossimi cinque anni

In una città portuale, meta di milioni di crocieristi e turisti che sbarcati dal porto civitavecchiese attraversano, a volte, spesso, confusi la città per raggiungere la stazione ferroviaria (direzione Roma) sorprende l’assenza assordante di un Assessorato al Commercio e Turismo.

Due parole, queste, cavallo di battaglia durante tutta la campagna elettorale, che in tanti a Civitavecchia, ricorderanno per i toni poco pacati e gli attacchi reciproci (tra centrodestra e centrosinistra), che spesso ha messo nell’ombra i concorrenti (ben altri sette candidati a Sindaco, alcuni usciti dalle file politiche per correre da soli alla carica più alta della Città, altri volti nuovi della politica in corsa sostenuti solo da liste civiche). Altre infatti le scelte adottate dal primo cittadino civitavecchiese, Pietro Tidei (che solo qualche giorno fa ha consegnato a Montecitorio la lettera di dimissioni da parlamentare). Accontentati un po’ tutte le compagini che in questi mesi lo hanno sostenuto per poter finalmente approdare a palazzo del Pincio.

A partire dalle new entry Alvaro Balloni, ex candidato sindaco del Polo Civico a cui il Sindaco ha affidato l’assessorato alle Politiche del patrimonio, all’edilizia scolastica e relativa finanza di progetto. Per Passare poi da Mirko Mecozzi, ex candidato del Polo per l’Alternativa a cui Tidei ha affidato l’assessorato ai Lavori Pubblici. Nessuna sorpresa invece, dopo gli annunci durante la campagna elettorale, per la poltrona da vicesindaco con relativo Assessorato al Demanio e al Mare per Enrico Luciani (Sel) e di quello al Bilancio per Giorgio Venanzi. Sbarcato a Civitavecchia direttamente da Forlì per sistemare i conti del comune. Conti che, come più volte dichiarato dall’allora opposizione e oggi maggioranza, e dallo stesso sindaco Tidei, non navigano in acque tranquille. Mancherebbero infatti circa 10 milioni di euro per il pareggio del bilancio di previsione 2012 e circa 23 milioni di euro in seno alle partecipate alla Holding Civitavecchia Servizi.


E ancora. Sarà Enrico Leopardo (Pd) ad occuparsi dell’assessorato alla Famiglia e diritti sociali, mentre Sergio Serpente si occuperà di lavoro e viabilità urbana. Affidato infine a Roberta Galletta l’assessorato all’Ambiente. Un posto che Tidei avrebbe riservato al medico Mauro Guerrini ma che lo stesso avrebbe rifiutato per la poltrona da presidente del Consiglio comunale, alla fine però ottenuta (con i soli voti della maggioranza) a Marco Piendibene. Restano fuori dalla Giunta invece la Federazione della sinistra, il partito socialista e l’Italia dei valori con il suo rappresentante nella scorsa amministrazione, Vittorio Petrelli a cui Tidei ha affidato una delega alle Politiche comunitarie.
Cambio di vertici infine alla Cittadella della Musica dove il direttore artistico (ormai ex) Maria Letizia Beneduce è stato rimpiazzato da Franco Ciambella. A lui l’onere non solo di gestire la struttura ma anche di trasformarla.
Promosso invece a pieni voti il direttore artistico del Teatro Traiano, Pino Quartullo, che per i prossimi cinque anni collaborerà con Fabrizio Barbaranelli, nominato da Tidei sovrintendente del Teatro cittadino.
Tidei ha anche sciolto il nodo relativo alla delega per i rapporti con il Porto che ha detto voler affidare all’ammiraglio Ferdinando Lolli che nel corso della sua carriera è stato praticamente a capo di tutte le Capitanerie d’Italia.
Annunciate, infine, dal primo cittadino, la nomina all’interno della sua amministrazione, di numerosi delegati.
 

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