Domenica, 14 Luglio 2024
Civitavecchia Civitavecchia / Via Tarquinia

Arsenico nell'acqua, Authority e Pincio insieme per risolvere il problema

Sarà acquistato un impianto di dearsenificazione provvisorio per abbattere i livelli di arsenico presenti nell'acqua. Il Pincio rilascerà delle tessere ai residenti della zona nord per l'approvvigionamento di acqua dalle fontanelle

Lo spirito di collaborazione tra Comune e Autorità Portuale inizia a portare i suoi primi frutti. A cominciare proprio dall'acquisto, da parte dell'Autorità Portuale del dearsenificatore, necessario per abbattere la presenza di arsenico presente nell'acqua fornita dal Consorzio Medio Tirreno.

Dal primo gennaio infatti scadrà la deroga dell'Unione Europea sull'arsenico. Motivo per cui il Comune dovrà provvedere alla dearsenificazione dell'acqua da fornire alla cittadinanza. Ad oggi, come ricordato dal sindaco Pietro Tidei i livelli di arsenico sono pari a 10,9 (mentre non dovrebbe superare il 10), ma con l'impianto provvisorio di dearsenificazione si riuscirà a scendere al di sotto del 10 (il livello massimo consentito). "Andremo a depurare - ha spiegato Tidei - quaranta litri di acqua su 120 litri, così facendo rientreremo nella norma".

Ma l'impianto provvisorio non sarà pronto per il primo gennaio, così il primo cittadino ha già firmato l'ordinanza di non potabilità (che da domani sarà diffusa) in cui si spiegano le modalità di utilizzo dell'acqua a partire proprio dal primo gennaio. Le zone in cui non si potrà usare acqua né per cucinare né per berla sono: Borgata Aurelia, Agricasa, Ente Maremma, Pantano, Sant'Agostino, La Scaglia, Zona Industriale, Area Portuale, Enel, Cimitero Vecchio, Santa Lucia, Cimitero Nuovo, Via Tarquinia e Punton dei Rocchi. Si parla di circa 1900 famiglie. E per loro dal Pincio hanno già pronto il "Piano B".

Gli abitanti della zona, come spiegato dall'assessore ai Lavori Pubblici Mirko Mecozzi, avranno a disposizione le cinque fontanelle libere presenti a Borgata Aurelia, Pantano, La Scaglia, Fiumaretta e al Cimitero Nuovo. Inoltre, grazie alla collaborazione di Acqua Salus il Comune provvederà ad installare altre tre fontanelle a Borgata Aurelia, Pantano e Fiumaretta. Per il prelievo di acqua da queste fontanelle sarà necessaria una tessera che dal 2 gennaio i cittadini (residenti nelle zone interessate e muniti di documento di riconoscimento) potranno ritirare presso l'Ufficio dell'Assessorato ai Lavori Pubblici. Grazie alla tessera rilasciata dall'amministrazione comunale, ogni famiglia potrà così prelevare circa 600 litri di acqua a titolo gratuito. Né è stato dimenticato il supercarcere di Borgata Aurelia. Il Comune metterà a disposizione della struttura delle autobotti per rifornirli di acqua "pulita".

L'impianto di dearsenificazione dovrebbe essere pronto come auspicato da Mecozzi, entro febbraio. All'Autorità Portuale, come riferito dal presidente della stessa, Pasqualino Monti, infatti aspettano solo le specifiche tecniche prima di procedere all'acquisto e all'installazione dell'impianto il cui costo di aggirerebbe intorno alle 400/500 mila euro.

In questo lasso di tempo il sindaco Tidei invita alla calma: "Non è il caso di allarmarsi o creare allarmismo - ha detto Tidei - l'acqua che si andrà a bere domani è la stessa di ieri e di oggi. Se qualcuno avesse intenzione di utilizzarla per cucinare, anche se sarebbe meglio non farlo, non deve preoccuparsi. Quello che cambierà da oggi a domani è la deroga dell'Unione Europea che non sarà rinnovata".

Ma l'impianto di dearsenificazione acquistato grazie alla collaborazione dell'Autorità Portuale è solo il primo passo. "Abbiamo già presentato alla Regione il progetto, realizzato con la collaborazione del Consorzio Medio Tirreno, di un dearsenificatore molto più grande che andrà a ripulire completamente l'acqua dall'arsenico". Per questo impianto saranno necessari però circa 3 milioni di euro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arsenico nell'acqua, Authority e Pincio insieme per risolvere il problema
RomaToday è in caricamento