Civitavecchia

Area Metropolitana, Polverini taglia fuori le città portuali

"Se si va verso l'area metropolitana che essa sia piccola, lasciando ad esempio fuori i porti che sono ossigeno per lo sviluppo del territorio".

Area metropolitana sì, ma senza porti. A dare questa indicazione è il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, data all'assemblea delle Autonomie locali. "Se si va verso l'area metropolitana che essa sia piccola, lasciando ad esempio fuori i porti che sono ossigeno per lo sviluppo del territorio".

Una indicazione che non vuole essere un diktat. La decisione spetta ai singoli comuni. "La Giunta rispetterà le decisioni prese dai rappresentanti degli enti locali. Non vogliamo fare forzature - ha spiegato Polverini - ma diciamo no alla "ciambella", una Regione con al centro Roma che assorbe tutte le risorse".

Una posizione insomma che contrasta fortemente con quanto invece dichiarato e più volte ribadito dal sindaco Pietro Tidei che vorrebbe Civitavecchia (città portuale) dentro l'area metropolitana. "Visione" sostenuta anche dal suo stesso partito, quello democratico, anche se non si può dire goda appieno del sostegno degli altri movimenti politici della sua maggioranza. A cominciare da Sel, che vedrebbero invece l'accorpamento con Rieti e Viterbo la decisione migliore da prendere per la città e il suo sviluppo anche economico e dunque occupazionale.

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