Civitavecchia

Bilancio 2012, approvato all'unanimità. Assente l'opposizione

Presente in aula solo la compagine di maggioranza che dopo le dichiarazioni di voto ha dato il via al bilancio di previsione 2012. "Non un atto politico ma una pesante eredità"

Quindici. È questo il numero dei consiglieri di maggioranza (assente Giannini) che ha approvato il bilancio di previsione 2012. Prima le dichiarazioni di voto - tutte a sottolineare come il provvedimento votato non sia frutto di "azione politica ma di una pesante eredità lasciata dalla precedente amministrazione". Amministrazione, oggi opposizione, ancora assente dai banchi della Pucci.

"Fanno sapere che non si presenteranno fino al ripristino della legalità. Legalità che dovrebbero rivendicare da questi banchi", così ha detto il consigliere della Lista Tidei e delegato al Tribunale Fabrizio Lungarini. "La composizione delle Commissioni consiliari rispecchia la composizione del consiglio comunale: il 63% alla maggioranza e il resto all'opposizione. Idem per le Commissioni con uno sbilancio in più per la maggioranza che arriva al 66% - spiega Lungarini - ma volendo con la presentazione di un emendamento si potrebbe anche proporre una modifica alla composizione. Magari di 5 a 3". E il consigliere non si lascia sfuggire di esprimere qualche considerazione in più, guardando al di là del "pretesto" della legittimità. "Forse l'opposizione pensava, assentandosi dal consiglio durante la votazione della composizione delle Commissioni, e secondo la loro interpretazione dello Statuto, di bloccare i lavori della massima assise. Bilancio compreso".

All'ordine del giorno anche la richiesta dei consiglieri di eliminare dai beni immobiliari inalienabili l'ex Mattatoio e l'Ennio Cima, la richiesta alla Giunta di intercedere presso il Governo per l'introduzione di una tassa sui crocieristi (1,50 euro a passeggero) da far riscuotere direttamente al Comune, bypassando l'Autorità Portuale con cui però i consiglieri "vorrebbero instaurare un rapporto di collaborazione serio e reale". E ancora, approvata la richiesta di verificare meglio il rapporto tra Comune-Port Utiliy - Porto per la fornitura di acqua potabile agli armatori, senza passare dalle Sot. In questo modo, secondo i consiglieri, si riuscirebbe a capire meglio quanta acqua e a quale costo il Comune vende.Infine richiesta anche una modifica delle opere pubbliche triennali da effettuare "con l'eliminazione di opere considerate superflue e l'introduzione di altre ben più importanti come ad esempio la realizzazione della bretella idrica e la manutenzione ordinaria del Tribunale di Civitavecchia (oggi più che mai indispensabile. Causa? Condizionatori rotti e aria bollente all'interno degli uffici).

Ad ascoltare perplesso sulla "legalità" di quanto approvato, il consigliere Pdl Dimitri Vitali che ha parlato di alcune anomalie. Prima tra tutte l'assenza, almeno fino a ieri, dell'ordine del giorno sugli immobili inalienabili "che obbligatoriamente deve essere allegato al documento di bilancio e fatto pervenire per tempo ai consiglieri. Almeno 5 giorni prima". E a risultare assente, sembrerebbe anche "l'ordine del giorno riguardante il fabbisogno personale nel triennio. Verificheremo - ha detto Vitali - l'iter procedurale che ha portato all'approvazione del bilancio. Se questi due provvedimenti non sono stati effettuati l'approvazione del bilancio sarebbe messa in discussione".

E Vitali non si è lasciato sfuggire l'occasione per commentare gli interventi della maggioranza. "Da spettatore mi sono reso conto della poca professionalità con cui sono stati effettuati gli interventi che si sono concentrati più a giustificare la diversità di opinione tra le forze politiche in seno alla maggioranza, puntando tutto sul gioco di squadra, che entrare nel merito del dibattito".

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