Civitavecchia

"Il pignoramento dei 600 mila euro dovrebbe indurre Santa Marinella a più miti consigli"

Non si placa il botta e risposta tra il Comune della Perla e Civitavecchia circa il pignoramento di 1,8 milioni di euro

Dalla Perla avevano risposto che "Tidei non ha alcun titolo per parlare a nome del Consorzio" e di smetterla con questa "querelle". Da Civitavecchia replicano che "Il pignoramento esecutivo dei 600 mila euro dovrebbe indurre il Comune di Santa Marinella a più miti consigli e più ponderate riflessioni anziché dar vita a infantili intemperanze".

E continuano a chiedere spiegazioni "sul fatto che il Medio Tirreno, malgrado non eroghi più acqua da tempo immemorabile, sia in liquidazione "ab eterno". Mentre per la due diligence del gigante Chrysler sono bastati 90 giorni) per il piccolo Medio Tirreno, infatti,  tre liquidatori sono "al lavoro" (si fa per dire) da 5 anni a stipendio pieno. L'Amministrazione invita S. Marinella a fare un piccolo sforzo di onestà in più, dando spiegazione ai cittadini dei come e dei perché di questo interminabile iter, candidato alla vittoria  festival dello spreco e dell'inutilità. Infine l' arbitrato invocato da S. Marinella non riguarderà il pignoramento in corso, ma il resto dell'ingente somma (complessivamente 2 milioni e 400 mila euro) dovuta".

Denaro che da palazzo del Pincio, con sarcasmo, fanno sapere che il Comune di Santa Marinella potrà restituire in "comode rate e dilazioni non appena si saranno finalmente resi conto dei fatti e assumeranno  quindi atteggiamenti più' riflessivi e consoni ad una ancorché tardiva assunzione di responsabilità".
 

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