rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Centro Centro Storico / Via del Conservatorio

“Ogni tre giorni”, in Centro spunta nuova opera di Laika contro la violenza sulle donne

La street artist romana aderisce alla Giornata Internazionale con un nuovo poster in via del Conservatorio, per sensibilizzare sull’aumento di femminicidi nel 2021, 103 in un anno, una donna uccisa appunto ogni tre giorni

Tra il 1 gennaio e il 7 novembre 2021 sono 103 le donne vittime di violenza. Una ogni tre giorni, così come il titolo dell’ultima opera di Laika, street artist e attacchina romana che nelle ultime ore ha lasciato un segno per le vie del centro di Roma con una sua nuova opera.

Se i dati dell’ultimo report sugli "Omicidi volontari", curato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale, non bastano a scuotere le coscienze, ci pensa allora il poster “Ogni tre giorni – If you were in my shoes”, con cui Laika lancia un messaggio: "Saremo più forti dell'acido, dei vostri coltelli, dei vostri pugni, dei vostri insulti".

Nella notte tra il 24 e il 25 novembre l'artista mascherata è tornata sui muri della città di Roma, in via del Conservatorio, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, con un'opera raffigurante una donna piangente dentro un paio di scarpe rosse, in omaggio al progetto Zapatos Rojos dell'artista messicana Chauvet, e la scritta "Una ogni tre giorni".

"Ad oggi sono 103 le donne uccise dall'inizio dell'anno - dichiara Laika -  Più della metà, 60, sono state vittime dell'ex o del partner, 87 in ambito familiare/affettivo, numeri che rispetto agli anni passati sono in aumento. Come ogni anno ci troviamo in questa data simbolica a tirare le somme di una strage, tutti si dicono addolorati, vengono pronunciate le solite parole di rito da parte dei politici di turno, ma poi nulla cambia. Tanto per dire: i centri antiviolenza hanno ricevuto solo il 2% dei fondi che nel 2020 gli erano stati destinati! Il 2% che razza di percentuale è? La verità è che, come donne, non dobbiamo aspettarci aiuto da nessuno se non dalle nostre sorelle. Saremo più forti dell'acido, dei vostri coltelli, dei vostri pugni, dei vostri insulti", conclude l'artista.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Ogni tre giorni”, in Centro spunta nuova opera di Laika contro la violenza sulle donne

RomaToday è in caricamento