rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Trastevere Trastevere / Piazza di Porta Portese

Decoro urbano: la street art colora Porta Portese

Continua il progetto di riqualificazione del territorio romano. Dopo l'artista americana Chistine Finley, è il turno della designer italiana Giorgiana Velluti

Il degrado urbano può essere combattuto con la creatività di giovani artisti e designer di tutto il mondo. Ciò è quanto sta succedendo a Roma negli ultimi mesi. Lo scorso maggio, infatti, era stata coinvolta l’artista americana Christine Finley, che aveva realizzato un intervento urbano nella zona di Testaccio. A Porta Portese è, invece, stato il turno di Giorgiana Velluti, artista romana specializzata in interior design, che ha trasformato un armadio stradale telefonico, messo a disposizione dall’azienda Telecom Italia, in un’opera d’arte.

ARTE VS DEGRADO - Un colpo di spugna al degrado cittadino attraverso l'arte. È questo l’intento dell’iniziativa promossa da Fabio Pompei, consigliere del Municipio Roma XII e Presidente della Commissione “Innovazione tecnologica”, da sempre attivo nella riqualificazione delle strade romane: “Lotta al degrado urbano e promozione di giovani artisti”.

L'OPERA - Telecom Italia, con i propri “armadi stradali” diffusi capillarmente sul territorio romano, garantisce i servizi di fonia, dati e connessioni ultrabroadband per clienti privati e aziende. Tali strutture, pur periodicamente mantenute, sono spesso vittime di vandalismo. Giorgiana Velluti, anche grazie al recupero di vecchie fotografie della compagnia telefonica e con l'ausilio di particolari vernici e tecniche miste, ha dato nuova vita all’armadio e lo ha infine protetto con un gel resinato resistente a calore, acqua e graffi. L’espressione della sua opera è un viaggio nella storia, la storia della comunicazione. Dai primi telefoni alle nuove tecnologie. Dall’analogico al digitale per arrivare alla velocità della fibra ottica. Un viaggio tra passato, presente e futuro raccontato dalle immagini di attori, personaggi e oggetti che hanno fatto la storia di Roma e dell’Italia.

IL FUTURO - Uno dei prossimi obiettivi del consigliere Fabio Pompei è di dotare queste nuove opere d’arte di tecnologia; ad esempio con l’applicazione del QR code (codice a risposta veloce leggibile con un qualsiasi smartphone) direttamente sulle loro superfici, sarà possibile collegarsi a un portale informativo contenente dettagli sull’opera stessa, sulla zona e su molte altre informazioni utili per residenti e turisti. L’utente potrà vivere così un’esperienza artistica completa e informatizzata.

FABIO POMPEI - Un progetto, quindi, che non si limita alla sola battaglia al degrado urbano, ma che si amplia con la riqualificazione del territorio e la promozione dell'arte di strada: "Sono soddisfatto del successo che stanno registrando queste iniziative sul territorio - commenta Fabio Pompei a seguito dell'evento - la lotta al degrado urbano è una battaglia dura, ma solo con la costanza e la collaborazione di tutti possiamo riuscire a consolidare dei risultati per dare un reale messaggio di cambiamento".

COLLABORAZIONI - Il progetto è all'attenzione dell'Assessorato alle Periferie e Lavori Pubblici guidato da Paolo Masini, che nel corso degli ultimi mesi si è fortemente concentrato sul tema dell'arte di strada promuovendo importanti iniziative nelle periferie, come il progetto artistico e audiovisivo SANBA, nato con l'obiettivo di riqualificare il quartiere di San Basilio attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali e la partecipazione dei cittadini. Al progetto hanno, inoltre, collaborato le scuole, tra elementari, medie e superiori, e il regista Andrea Rusich. 

PAOLO MASINI - "La street art è uno degli strumenti più interessanti per riqualificare i nostri quartieri, dal centro alle periferie, e valorizzare la loro vera “grande bellezza”. Saluto con favore questa iniziativa, che ben si inserisce nel percorso che stiamo mettendo in campo in questo senso: favorire gli interventi artistici dal basso e contrastare il degrado dando una nuova vita a quegli elementi del nostro vissuto quotidiano - come l’arredo urbano - che possono cambiare fortemente la percezione del nostro rapporto con la città"- ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Paolo Masini.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Decoro urbano: la street art colora Porta Portese

RomaToday è in caricamento