Trastevere Trastevere / Viale di Trastevere

Trast Invaders chiude simbolicamente le banche di Trastevere

Blitz stamattina negli istituti di credito dello storico quartiere romano. Il movimento lancia l'azione collegandola alla giornata internazionale partita dalla Spagna: "Rivendichiamo il nostro rifiuto del debito, creato dalle banche e sul quale le banche continuano a speculare"

Trast Invaders a Trastevere

Un blitz mirato. Un'azione che si collega alla mobilitazione internazionale lanciata in Spagna in risposta alla crisi e alle misure di austerità. A rivendicare l'invasione Trast Invaders che stamattina ha chiuso simbolicamente l’ingresso delle filiali delle banche Intesa San Paolo e Unicredit su viale trastevere, della Banca Popolare di Sondrio in piazza sonnino e della BNL di via Natale Del Grande. "Abbiamo voluto sanzionare i principali responsabili di questa crisi, che senza sosta proseguono nell’accumulare profitti a scapito delle popolazioni che sempre più spesso si sentono chiedere di dover fare sacrifici per la ripresa economica. Con questa azione vogliamo rivendicare il nostro rifiuto del debito, creato dalle banche e sul quale le banche continuano a speculare".

DALLA SPAGNA A TRASTEVERE - Invasione mattutina in relazione al quale il movimento spiega: "Tutti i prestiti agevolati che la BCE stà concedendo ai paesi europei per risollevare l’economia nazionale non sono altro che prestiti alle banche, in un meccanismo che tramite tassi d'interesse a favore delle banche stesse specula sulle nostre vite, aumentando i profitti dei soliti noti. Oggi sono iniziate le giornate di mobilitazione internazionale lanciate dalla Spagna (12M-15M) in risposta alla crisi e alle misure di austerità. Vogliamo sottolineare il collegamento tra la nostra azione e le varie proteste che si muovono in queste settimane a livello globale. Le rivendicazioni che abbiamo sono transnazionali, poiché ci ritroviamo tutti e tutte a subire gli effetti di questo sistema, basato su egoismo, sfruttamento e speculazione".



DA TRASTEVERE A LA SAPIENZA - Trast Invaders che rilancia l'azione dando appuntamento alla prossima invasione che scatterà in occasione delle Festa del 2 giugno: "Vogliamo inziare a prendere parola su Trastevere, territorio che tutti e tutte viviamo, dove queste logiche hanno portato alla distruzione di un tessuto sociale e popolare che caratterizzava questo quartiere, alla trasformazione in un quartiere-vetrina, completamente militarizzato e controllato, dove ormai trova spazio soltanto ciò che è compatibile con la loro voglia di fare profitto. Martedì alle 15 al pratone de La Sapienza lanciamo un'assemblea pubblica per lanciare la nostra invasione del 2 giugno. Ma il 2 giugno saremo incompatibile con queste logice, Trast Invaders è la nostra risposta a tutto questo, a questa crisi che pesa tutti i giorni sulle nostre vite. L'invasione è appena cominciata".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trast Invaders chiude simbolicamente le banche di Trastevere

RomaToday è in caricamento