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Testaccio, prorogato il bando per la concessione dell’ex Città dell’Altra Economia: c’è tempo fino a giugno

Il termine di scadenza era previsto per aprile. Nell’ex Mattatoio sarà realizzata la Città delle Arti applicate

E’ stata prorogata la scadenza del bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex Città dell’Altra Economia. Su un’area coperta di circa 2355 metri quadrati, un tempo utilizzati per il mattatoio testaccino, il Campidoglio ha deciso di realizzare una Città delle Arti Applicate. Una scelta avvenuta dopo aver lanciato una “call of ideas” che ha permesso di raccogliere disparate proposte di riqualificazione dell’ex CAE.

Come sarà trasformata l'area

L’intera superficie è stata suddivisa in quattro moduli, al cui interno di prevede di installare uffici per la consulenza di Startup e per la ricerca di finanziamenti che dovranno condividere con botteghe artigiane ed un’emittente radiofonica.

Altri spazi saranno destinati per gli artigiani 4.0, i maker ed per il coworking. E’ prevista anche l’attivazione di una scuola di cucina popolare. Il bando prevede inoltre la presenza di una piccola sala riunioni al primo piano (grande 38 mq); una sala attrezzata per convegni di circa 115 mq ed uno spazio espositivo di 140 metri quadrati. 

La proroga del bando

Il termine di scadenza del bando, inizialmente previsto nel mese di aprile, è stato prorogato al 19 giugno. La decisione è maturata per venire incontro alle richieste di sopralluoghi dei soggetti interessati a partecipare al bando.  “Le imprese hanno manifestato l’esigenza di avere a disposizione più tempo per creare reti di operatori in grado di aggregare le risorse necessarie per sostenere gli investimenti” ha fatto sapere il Campidoglio. 

Il perdurare della pandemia e la recente entrata in zona rossa, “hanno creato un inevitabile rallentamento ai sopralluoghi tecnici con il rischio di poter ritardare le azioni necessarie per la definizione degli interventi di ripristino, restauro o ristrutturazione dell’immobile previsti nel bando”.

Più tempo per elaborare le offerte

Per garantire la massima partecipazione alla gara, Roma Capitale ha pertanto deciso di allungare i tempi di presentazione delle offerte. I soggetti interessati, vale a dire le imprese riunite in contratti di rete,i  consorzi di imprese e le società cooperative, avranno più tempo per formulare la relativa proposta di rilancio e rifunzionalizzazione dell’ex Città dell’Altra Economia.
 

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