rotate-mobile
Testaccio Testaccio / Largo Dino Frisullo

Nuova vita per l'edicola inutilizzata: diventa un polo d’aggregazione per il quartiere

Revocata la vecchia licenza è rimasta per anni nell'ex Mattatoio. Ora l'"edicoletta" è pronta a far ritorno al Testaccio, con una nuova finalità

Ci sono edicole che vengono rimosse perché hanno esaurito la propria funzione. Ed altre che, grazie alla lungimirante visione di chi abita nel loro territorio, possono in qualche modo contare su una seconda vita. E’ questo il caso di un chiosco, “parcheggiato” da anni nell’ex Mattatoio, nello spazio dell'Accademia delle belle arti. Un chiosco pronto a trovare una nuova collocazione a Testaccio.

L'edicola a Testaccio

L’ “edicoletta”, come viene chiamato il box esagonale protagonista di questa storia, è stato rimosso durante la precedente amministrazione perché chi lo aveva in concessione aveva visto scadere e revocare la licenza. Dopo anni di inutilizzo, il chiosco ha trovato una nuova funzione. E’ stato impiegato come punto di ritrovo di un progetto avviato dal centro sociale Villaggio Globale “in collaborazione con il ministero della giustizia ed il tribunale dei minori” fanno sapere dall’associazione Testaccio in Testa. Un’iniziativa che ha fornito lo spunto per la sua rigenerazione.

Il progetto di recupero

L’edicoletta, a fine gennaio, è stata ufficialmente assegnata all’associazione di promozione sociale Testaccio in testa. Insieme all’associazione Roma Best Practice Award, hanno pensato al modo in cui restituire un ruolo ed uno spazio adeguato al vecchio chiosco. “Verrà sistemata in un’area pedonale, adiacente ad un giardino pubblico – ha spiegato Francesca Taricone, di Testaccio in testa, a proposito della futura location – sarà collocata quindi in uno spazio adatto ad ospitare iniziative giovanili di carattere artistico e musicale. Perché vorremmo che mantenesse un rapporto con i giovani”. Troverà posto in via Galvani sotto quello che viene comunemente chiamato il palazzo del lupo dal nome del murale realizzato da Lucamaleonte.

Futura sede del "portierato sociale"

Non c’è solo la finalità “artistica” nel futuro dell’edicoletta. “Sarà anche la sede del portierato sociale” ha annunciato L’attivista.  Da anni l’associazione si prende cura delle persone più fragili del territorio, aiutandole a fare la spesa, oppure accompagnandole nelle strutture socio sanitarie del quartiere. In tal modo l’ “edicoletta”, dopo un adeguato restyling, tornerà ad essere un prezioso esercizio di prossimità. Non per la vendita di giornali e riviste. Ma per aiutare un quartiere, ormai centenario, a mantenere vivo il suo tessuto sociale.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova vita per l'edicola inutilizzata: diventa un polo d’aggregazione per il quartiere

RomaToday è in caricamento