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Martedì, 21 Maggio 2024
Centro Prati

Strade invase dai rifiuti di bar e ristoranti, il municipio è esasperato: “Bisogna prevedere nuove sanzioni”

Al vaglio del Campidoglio la proposta di sospendere l'attività per le attività commerciali che non conferiscono correttamente i rifiuti

Ristoranti, bar, alberghi e tutte le altre attività commerciali che popolano il centro rischiano pesanti sanzioni. Le sta chiedendo il municipio I perché, la gestione dei rifiuti “non domestici”, continua a rappresentare un problema.

Cambiare il regolamento di pulizia urbana

“Con gli strumenti normativi attualmente a nostra disposizione resta molto complicato garantire gli obiettivi che ci siamo posti, con la presidente Lorenza Bonaccorsi ed il sindaco, garantendo una raccolta differenziata che consenta al territorio di rimanere in condizioni decorose. Le richieste di collaborazione avanzate nel tempo agli esercenti non hanno ottenuto gli effetti sperati ed è per questo che stiamo chiedendo di cambiare il regolamento di pulizia urbana” ha dichiarato l’assessore municipale ai rifiuti ed all’ambiente Stefan Marin. La proposta che arriva dell’ente di prossimità, messa nera su bianco con una memoria della giunta Bonaccorsi, prevede una “sanzione accessoria” che comporti la temporanea chiusura dell’attività.

Accertatori Ama per le nuove sanzioni

La richiesta è stata analizzata da una seduta congiunta delle commissioni ambiente e commercio, a cui ha preso parte anche il direttore generale di Ama Alessandro Filippi. “Ci preoccupa particolarmente Prati” ha  ammesso il dg della municipalizzata, poiché quella zona, già vulnerabile, sarà interessata dall’arrivo dei pellegrini attesi per il Giubileo. “Strumenti più di sanzionamento sono necessari per convincere l’utenza ad un maggior rispetto delle regole” ha convenuto il direttore generale di Ama che, del resto, ha dichiarato di essere impegnata “a far crescere il numero degli agenti accertatori”. Svolgeranno un ruolo chiave nel segnalare le inadempienze degli esercenti.

“La commissione è stata molto importante – ha commentato il presidente della commissione ambiente Giammarco Palmieri - si può lavorare in direzione della proposta di inasprire le sanzioni per la cattiva gestione dei rifiuti da parte delle utenze non domestiche. Il nostro obiettivo è far sì che l'apparato sanzionatorio sia effettivamente un deterrente in grado di prevenire comportamenti illeciti, fino ad arrivare alla sospensione dell'attività per reiterate violazioni”.

I passaggi per introdurre le nuove sanzioni

Cosa fare? “A breve – ha anticipato Palmieri - avvieremo delle riunioni per valutare gli aspetti tecnico-amministrativi e per redigere una proposta da sottoporre alle commissioni ed all'assemblea capitolina”. Sarà quella la sede in cui accogliere la richiesta d’aiuto che arriva dal municipio del centro. Nel frattempo dovrà essere studiato il metodo migliore, anche sul piano procedurale,  per arrivare alla sospensione delle attività che non rispettano il calendario di raccolta, che gettano rifiuti dove non dovrebbero o che mescolano, tra loro, frazioni di materiale che andrebbero invece separate.  

“Ringraziamo il primo municipio per aver suggerito questa proposta – ha commentato il presidente della commissione commercio Andrea Alemanni -  il ‘mandato politico’ è ampio, visto anche l’allineamento totale del DG.  Troveremo, in tempi ragionevoli, una procedura adatta per accogliere quanto il municipio I ci sta chiedendo”.
 

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