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Sabato, 29 Gennaio 2022
Monti Centro Storico / Piazza del Quirinale

Villa Aldobrandini, ancora chiusa dal 2012 ma il municipio promette: "Riapre per il Giubileo"

I lavori di restauro sono finiti (con un anno di ritardo) a Ottobre 2014. Ma la villa storica è rimasta chiusa. Tozzi (Fdi): "E' passato un anno, impossibile rallegrarsi di questa notizia"

Chiusa per lavori di restauro dal 2012, Villa Aldobrandini vedrà la luce per l'Anno Santo. Ce lo assicura l'assessore all'Ambiente del I municipio, Anna Vincenzoni, che riferisce quanto comunicato dall'assessorato di Estella Marino. Lo splendido giardino pensile racchiuso fra quattro muraglioni a pochi passi dal Quirinale, è interdetto al pubblico da tempo. Non rientra negli interventi da effettuare con i 50 milioni stanziati per il Giubileo, perché i lavori di restauro sono già stati effettuati, ma l'area verde è rimasta chiusa. 

Rientra nei parchi storici del centro fatti riqualificare dalla scorsa amministrazione. Il cantiere è partito nel 2012 grazie a un finanziamento di 500mila euro di fondi Arcus, società governativa per la promozione culturale, ottenuti dall’allora assessorato all’Ambiente capitolino. Riassetto dei viali, interventi sulle alberature, eliminazione delle piante infestanti, pulizia aiuole, nuove panchine, cestini e segnaletica illustrativa sono solo alcuni degli interventi che dovevano essere effettuati, si legge sul sito del Comune di Roma, entro l'inizio del 2013. Un nastro mai tagliato, e un cronoprogramma mai rispettato.

Stando alle prime informazioni raccolte, uno dei problemi che avrebbe impedito la riapertura del giardino sono i bandi per la manutenzione, quelli bloccati con l'inchiesta Mafia Capitale che ripartiranno a fine settembre. Ma la villa, a quanto ci comunica lo stesso assessore Vincenzoni, non riaprirà con la ripartenza del servizio. "La Soprintendenza capitolina sta effettuando ulteriori interventi di messa in sicurezza di elementi architettonici e archeologici presenti nell'area". Balaustre, vasi, casotti, palle in travertino, che devono essere stabilizzati da mesi. Da quando i lavori di restauro sono terminati, nell'ottobre 2014. Nel frattempo però, spiega Vincenzoni, "è stato installato un nuovo sistema di video sorveglianza". Per l'8 dicembre dovremmo esserci. Ma dalla favola (a lieto fine) tocca non scordarsi la morale. 

E la riapertura della villa è una bella notizia ma non per tutti. "E' passato un anno dalla fine dei lavori, come si può pensare di rallegrarsi di una cosa del genere?". A parlare è Stefano Tozzi, capogruppo Fdi nel I municipio. "Serviva il Giubileo per rendere nuovamente fruibile ai cittadini questa villa storica, altrimenti chissà quando avremo avuto il piacere di poterci tornare. Un anno per restaurare dei vasi? Ecco come prendere in giro i cittadini". 

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