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Movida: "Anche a Monti è l'inferno, subito ordinanza che vieti alcol dalle 22"

A parlare è la consigliera del I Municipio, Nathalie Naim. "Dieci giorni fa un incendio ha colpito il chiosco di un fioraio, in piazza Madonna dei Monti. Anche qui servono regole, non solo a Trastevere"

Incendio in piazza Madonna dei Monti

Non solo Trastevere. Di "terre di nessuno" in centro storico ce n'è più d'una. Monti è un altro esempio di quartiere in crisi, dove ragazzini in preda a deliri alcolici fanno il bello e il cattivo tempo. "Non importa che sia venerdì o sabato, qui è così tutte le sere". Ne sa qualcosa la consigliera del I Municipio, Nathalie Naim, residente nel rione, che ci tiene a richiamare l'attenzione su una movida folle che non riguarda solo il rione di là dal Tevere. 

DA TRASTEVERE... E' noto che piazza Trilussa e dintorni viva weekend turbolenti, e non certo da oggi. Se si è tornati a discutere di movida nei vicoli trasteverini è per il tanto parlare del fenomeno chiamato "knock out": bande di giovanissimi che si "divertono" a stendere con un pugno i passanti. La pratica a dir poco folle sembrerebbe particolarmente in voga nel quartiere. Pugni random e roghi di auto e motorini senza un perché. E tanto per non farsi mancar nulla anche scene di sesso adolescenziali dentro i portoni delle abitazioni. Ma se a Trastevere va il primato del caos notturno, certo di qua da Ponte Sisto non è un quieto vivere.  

...AL RIONE MONTI - "Dieci giorni fa è andato a fuoco il chiosco di un fioraio", alle 3 di notte, in piazza Madonna dei Monti. Dall'immagine che ci ha inviato la consigliera del I Municipio si vedono bene le strisciate nera lasciate dalle fiamme sulla facciata della chiesa retrostante. "Non ci sono forze dell'ordine, nessuno che controlli assolutamente niente di quel che accade nel quartiere". 

Più vigili, carabinieri, polizia e, perché no, "anche l'esercito se necessario". Naim è d'accordo con la proposta di "militarizzare" i quartieri di vita notturna avanzata dal presidente della commissione bilancio in Campidoglio, Orlando Corsetti. Idea che ha invece incontrato la ferma opposizione di Marino ("mai pensato all'esercito") e della Cgil ("idea insensata e inopportuna")

Fondamentale per Naim anche l'ordinanza anti alcol, quella già proposta da Marino ma ancora da definire nei dettagli applicativi. "E' importante che comprenda anche Monti e il 'triangolo delle bevute', Campo de'Fiori, piazza di Spagna e piazza Navona", e che sancisa regole rigide. "L'ordinanza deve vietare la vendita di alcol dalle 22, e non da mezzanotte, quando ormai le persone hanno già bevuto". Certo se c'è chi compra birra e superalcolici fino a notte fonda è perchè qualcuno ha il permesso di farlo. 

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E allora la consigliera attacca le liberalizzazioni del 2012, quando sulla scia del 'cresci Italia' firmato Mario Monti, il Campidoglio eliminò qualunque limite nell'apertura dei negozi capitolini. Già, "e questo è il risultato" commenta Naim. Ricapitolando, sì all'esercito, un'ordinanza per tamponare l'emergenza, ma anche provvedimenti strutturali, "per tornare a respirare in tutto il centro storico". 

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