Domenica, 19 Settembre 2021
Monti Monti / Salita dei Borgia

Dante Alighieri compare a Monti: è un clochard che elemosina monete ai 'capitali finanziari'

Altre stampe sono apparse nel quartiere San Lorenzo con il 'sommo poeta' ancora protagonista

Le tre cantiche della Divina Commedia proiettate nel 2021, l’anno della pandemia, dei vaccini e della sperata ripresa economica. Dante Alighieri, protagonista dell’opera, incarna Inferno, Purgatorio e Paradiso nelle opere firmate da M Fulcro. L’artista è espressione di un progetto che nasce nel periodo del secondo lockdown con l'obiettivo di creare un mezzo di comunicazione pratico e accessibile a tutti. Si muove a Roma e in altre città. Nella capitale ha firmato le mura della stazione metro Rebibbia con il ‘sommo poeta’ braccato da due poliziotti.

L’ultima apparizione di Fulcro è dei giorni scorsi: nella notte tra martedì e mercoledì, sui muri dei quartieri Monti e San Lorenzo. Tre stampe che l’artista ha spiegato ai nostri taccuini, iniziando da via delle Vasche: “La prima, quella intitolata Inferno, è sicuramente la più violenta e traumatica, e rappresenta il momento in cui tutti noi ci siamo visti privati delle nostre libertà personali, fino a dei livelli che non avremmo mai immaginato. In più penso sia fondamentale portare avanti una riflessione sulle violenze della polizia e delle carceri, argomento ad oggi sempre più urgente”. Ad accompagnare lo stencil, la scritta ‘non isperate mai veder lo cielo: i' vegno per menarvi a l'altra riva, ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo. Canto III vv. 85-8

La seconda a San Lorenzo, via dei Lanciani, rappresenta invece il Purgatorio, il momento di stallo, dell’indecisione, dell’attesa, della verifica. “È il momento della vaccinazione: i dubbi che stanno colpendo tutte le persone, le varie manifestazioni dimostrano una sfiducia verso le proposte sanitarie ancora appena sperimentali e rischiose. In più lo sguardo di Dante vuole far riflettere lo spettatore su quanto sia inquietante la situazione in cui le case farmaceutiche, lo stato, non si assumano la responsabilità dei possibili effetti del vaccino, che viene propinato per vie traverse, costringendo di fatto le persone a prendere la via del green pass. Per questo vengono raffigurati coperti e anonimi, come facenti parti di un meccanismo più grande di loro e più pericoloso”.

L’ultima stampa è stata affissa a Monti. “È il Paradiso, il canto della spe, della “speranza di qualcosa” ovvero il dopo pandemia, un futuro incerto, dove è sempre più difficile immaginarsi il fiorire della cultura e dove si è costretti a elemosinare pochi spicci ai poteri più grandi. Ho raffigurato il Sommo Poeta questuante, clochard, che chiede l’elemosina ad alcuni più grossi capitali finanziari come Amazon, Gucci e Nike” ha aggiunto Fulcro.

L’artista ha concluso: “Quello che cerco di fare nel mio percorso è prendere i soggetti classici e riportarli nella contemporaneità. La scultura antica come i versi della Divina Commedia, se riportata nelle strade di oggi può acquisire nuovi significati e darci nuovi spunti, nuovi ideali e prospettive”.

dante-alighieri-2-3

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dante Alighieri compare a Monti: è un clochard che elemosina monete ai 'capitali finanziari'

RomaToday è in caricamento