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Monti, giovane musicista massacrato dal branco: è in condizioni disperate

Emergono altri particolari sull'aggressione che ha poi mandato in coma Alberto Bonanni. Il branco avrebbe agito prendendo il 29enne alle spalle e poi accanendosi contro di lui

E' in gravissime condizioni il giovane musicista aggredito e pestato a sangue sabato notte a Monti da un gruppo di ragazzi. "La notizia della sua morte, ora smentita", spiega l'agenzia Ansa, "era stata diffusa questa mattina dai vigili urbani della capitale. Peraltro, negli atti di arresto dei due giovani di 21 anni si fa riferimento esplicito alla morte del musicista, tanto che l'accusa era quella di omicidio".

ALTRI PARTICOLARI – Emergono intanto altri particolari sull'aggressione di sabato notte. A svelarli il commissariato Esquilino che ha svolto e sta tuttora svolgendo le indagini insieme al I gruppo della polizia municipale.

Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia verso le due di notte in via Leonina era in corso un diverbio tra un residente ed una decina di giovani appena usciti da un locale dove si erano recati per assistere ad un concerto di loro amici. L'uomo, infastidito dagli schiamazzi notturni, era sceso per ntimare ai giovani di smetterla ma è stato accolto da cori di scherno.

DA DIETRO - All'improvviso da dietro un angolo arriva correndo un gruppo di persone che aggredisce, senza un valido motivo, i giovani e si accanisce in particolare su di un giovane, caduto per terra, colpendolo più volte con calci e pugni anche alla testa.

Bonanni ha riportato la frattura della mandibola, la rottura del setto nasale, una forte contusione alla tempia, un edema celebrale ed escoriazioni bruciate sul volto causate probabilmente dai calci e dalle scarpe degli aggressori. (Fonte Ansa)

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