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Giovedì, 13 Giugno 2024
Esquilino Esquilino / Piazza Vittorio Emanuele

Una fiaccolata contro degrado e insicurezza: gli abitanti di Esquilino e Castro Pretorio si mobilitano

Il Campidoglio ha convocato una "cabina di regia" intanto residenti e commercianti di zona hanno annunciato una manifestazione

I rifiuti che restano in strada, gli atti vandalici contro arredi e monumenti, l’insicurezza ed il clima di violenza che si respira nell’area intorno alla stazione Termini, la scarsa illuminazione stradale. Sono tante le ragioni che, chi abita e lavori nel quadrante compreso tra l’Esquilino e Castro Pretorio, lamentano. E che sono all’origina della mobilitazione annunciata nel tardo pomeriggio di martedì 20 giugno.

La cabina di regia sul quadrante

Le criticità che caratterizzano la zona sono note all’ente di prossimità ed al Campidoglio. In Aula Giulio Cesare, nell’agosto del 2022, è stata approvata una delibera che prevede la creazione di una “cabina di regia” per un quadrante strategico, dove insiste un rione che costituisce “una delle porte di ingresso per chi arriva in città”. Il biglietto da visita per chi, attraverso la stazione Termini, raggiunge il posto di lavoro e le mete del proprio soggiorno, è tutt’altro che invidiabile. Per questo è stata deliberata la necessità di dotare l’Esquilino e Castro Pretorio di una sorta di uno strumento, la cabina di regia, teso anche all’ascolto dei rappresentanti municipali, delle associazioni di categoria, di quelle sindacali e delle realtà del terzo settore presente nel tessuto urbano.

Una fiaccolata lanciata da residenti e commercianti

Le realtà che, come previsto dalla delibera,  possono chiedere di far parte della “cabina di regia”, complice la prolungata assenza di un prefetto, in un anno sono state ascoltate soltanto una volta.  Il Campidoglio ha però deciso di convocarle anche per il prossimo lunedì 19 giugno. Nel frattempo però, proprio dal territorio, è arrivato l’annuncio di una fiaccolata di protesta che si svolgerà dalle ore 18 del 20 giugno. “Sono state fatte nel corso degli anni le più disparate promesse – hanno sottolineato i comitati che hanno organizzato l’iniziativa – Dobbiamo pretendere maggiore impegno perché abbiamo il dovere di difendere il patrimonio Unesco e il dovere di consegnarlo alle generazioni future nello stesso modo con cui ci è stato consegnato”.

Il percorso e le richieste

Il corteo prenderà avvio in piazza Vittorio Emanuele e proseguirà per via Mamiani, via Turati fino a raggiungere la stazione Termini all’altezza di via Gioberti. L’hanno annunciato realtà come  il “comitato rinascita Esquilino” gli “albergatori di va Turati” e gli attivisti che animano i gruppi “Sei dell'Esquilino”, “Rione XV Esquilino” e  “Rifondiamo Castro Pretorio”.

Nel corso della fiaccolata, saranno ricordate quelle che rappresentano le istanze più avvertite: dal decoro alla pulizia della strade, passando per la richiesta di attività culturali in grado di accrescere l’appeal delle realtà commerciali di zona. Tra le richieste, si legge  in un posto pubblicato da Carme Trimarchi nel gruppo Sei dell’Esquilino, c’è anche quella di garantire l’ “assistenza delle persone indigenti all’interno di strutture ben distribuite su tutto il territorio romano”. Quindi anche in quartieri lontani da Termini e da Castro Pretorio. 

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