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Luci natalizie e tricolore illuminano il Centro: ma a molti non piacciono

Luci dorate, striscioni tricolori e alberi di Natale sponsorizzati. Le vie del Tridente si illuminano rievocando anche il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia

Un “festone” luminoso con in tre colori della bandiera italiana illumina tutta via del Corso per questo Natale un po' spento e sottotono ai tempi della crisi. L'illuminazione delle tre vie principali del Tridente è sempre stata affidata alle associazioni dei negozianti ma quest'anno, per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, è stato il Comune di Roma che si è fatto carico delle decorazioni per via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta. La realizzazione del tricolore luminoso da piazza del Popolo a piazza Venezia rientra nell'appalto affidato alla società di comunicazione Laura Rossi International, la stessa dell'ormai famoso albero di Natale “conico” a piazza Venezia.

Ma, come per la vicenda dell'albero di Natale, poi spostato all'Eur, sono in parecchi a storcere il naso. “Il colpo d'occhio è notevole, fa un effetto quasi commovente”, afferma una signora mentre cammina sotto il “tetto” tricolore di via del Corso ma il suo accompagnatore la rimbecca: “Sarà anche notevole ma che c'entra il tricolore con il Natale?”. Un'atmosfera più natalizia si respira nelle vie limitrofe, silenziose, discrete ed eleganti, molte delle quali recentemente ripavimentate e liberate da auto e motorini. Via Borgognona ripropone una versione “mignon” dello striscione di via del Corso, con un tetto di luci dorate. Gocce di luce argentata piovono lungo via Frattina, illuminata anche da globi di bosso con piccole luci appesi ai muri delle case mentre dei bouquet di luce blu rischiarano via del Gambero. Le perplessità maggiori riguardano l'allestimento luminoso di largo Goldoni.

Un'anziana coppia sbuca sulla piazza, affollatissima, da via di Fontanella Borghese e rimane quasi a bocca aperta ma, borbotta, così l'effetto è un po' “pacchiano”. Tra la tradizionale cintura luminosa di Fendi che corre lungo la facciata del palazzo della storica griffe all'angolo con via Tomacelli, più una cascata di luci argentate sull'intero edificio, e i ben due alberi di Natale che quest'anno si fronteggiano uno davanti all'altro, i passanti rimangono accecati da tanta luce. Ben visibili tra gli addobbi e le palle di natale, lo stemma di uno degli sponsor che hanno finanziato l'illuminazione di via Condotti. Il sindaco Alemanno ha scelto proprio la via simbolo dello shopping romano per dare il via alle luminarie il 4 dicembre, accendendo l'illuminazione tramite un iPad mentre le luci su via del Corso si sono accese l'8 dicembre, durante la festa dell'Immacolata.

Davanti al Vittoriano, sotto l'albero di natale “tradizionale” che ha sostituito in fretta e furia quello “futurista”, la grande aiuola al centro ospita un presepe con figurine illuminate al led. Le stesse che si vedono lungo la scalinata che porta a piazza del Campidoglio. Ancora una volta, le facce dei passanti rivelano perplessità ma non si può negare che l'effetto notturno colpisca i più. Compresi i bambini che in macchina si sbracciano per indicare ai genitori la discesa di angeli sulle scale.

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