Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Colle Oppio, ritrovato un mosaico risalente alla seconda metà del I secolo

I lavori archeologici hanno portato alla luce un prezioso mosaico raffigurante Apollo e le Muse. L'opera si estende per 16 metri lungo la parete

La ricchezza archeologica di Roma continua a regalarci preziose testimonianze dal passato. Ultima scoperta, ma non meno importante rispetto alle altre, è il mosaico romano, risalente alla seconda metà del primo secolo avanti Cristo. La clamorosa scoperta è avvenuta durante i lavori di scavo condotti dalla Sovraintendenza capitolina, nella galleria sudovest sotto le Terme di Traiano all’inizio di viale del Monte Oppio (lato Colosseo). Il mosaico, che si estende per quasi 16 metri lungo la parete, scavata fino a due metri di profondità, e si presume che prosegua nel sottosuolo fino a una decina di metri, raffigura Apollo e le Muse ed è tematicamente collegato all'altra decorazione parietale scoperta nel 1998, che rappresenta un filosofo e una Musa su un prospetto architettonico di sfondo.

A quanto pare, dai numerosi indizi riscontrati, le due opere facevano parte di un unico complesso dedicato all'esercizio delle arti e della filosofia, frequentato da pensatori e poeti, protetti da Apollo e dalle Muse. L’edificio, dove scorreva anche dell'acqua, fu cancellato, assieme a un’intera porzione di città, all’inizio del II secolo dalla costruzione delle Terme di Traiano. Come sottolinea il Campidoglio, gli scavi in corso stanno ricomponendo un settore di oltre mille metri quadri di città antica: una parte dell’Urbe finora sconosciuta, la cui vita si è interrotta alla fine del I secolo. Lo straordinario ritrovamento di Colle Oppio, ricorda ancora il Campidoglio, si è verificato nell’ambito dei restauri del Criptoportico delle Terme di Traiano. Si tratta dunque di un nuovo, inatteso tassello del progetto di riqualificazione dell’area archeologica centrale, che punta a creare un sistema integrato e sempre più aperto alla pubblica fruizione.

Il programma di lavori, inserito nel “Progetto Millennium” alla voce “Roma Antica. Un valore per Roma Moderna. Riqualificazione e Valorizzazione dell’Area Archeologica Centrale”, ripensa il cuore monumentale della città come un assieme unico, accessibile, gestito sinergicamente da tutte le istituzioni di tutela, con più aree aperte al pubblico per dare valore aggiunto alla città storica e creare reddito. Fanno parte dell’area centrale, in base al progetto: Circo Massimo, Teatro di Marcello, Campidoglio, Fori Imperiali, Foro Romano e Palatino, Valle del Colosseo, Colle Oppio e Celio.

Si presume che i lavori, per i quali serviranno ulteriori fondi, dovranno finire entro il 2012. Le prossime tappe sono: prosecuzione degli scavi in profondità, portando alla luce altre parti del mosaico; restauro delle superfici (con l’ausilio di giovani ricercatori scelti attraverso un bando regionale); allestimento del percorso di visita.

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