Centro

Acqua pubblica, Legambiente: "Non passeranno sopra la volontà popolare"

Legambiente scende in piazza insieme ai coordinamenti per l'acqua pubblica. “Si vuole passare sopra la volontà popolare ma non ci riusciranno", afferma l'associazione ambientalista

Contrastare una scelta "assurda e sbagliata". E' questo il motivo che spinge Legambiente a scendere in piazza insieme al Coordinamento Romano per l'acqua pubblica e ad altri movimenti contro la vendita dell'Acea e la conseguente costituzione di una grande holding dei servizi pubblici capitolini, che ha lo scopo di dismettere le quote del Comune. “A pochi mesi dai referendum, è incredibilmente grave che Alemanno e la sua giunta abbiano approvato una proposta di bilancio che per fare un po' di cassa vende l'acqua, la gestione dei trasporti e dei rifiuti e anche della cultura”, afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Si vuole passare sopra la volontà popolare ma non ci riusciranno. Il voto contrario nel Municipio II, che ha portato anche alle dimissioni della Presidente, deve far riflettere e far ritirare questa oscenità. Alemanno mente sapendo di mentire: infatti, come fa a dire che nonostante la vendita del 21% delle quote del Comune di Acea, con il 30% la quota pubblica resterà strategica?”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acqua pubblica, Legambiente: "Non passeranno sopra la volontà popolare"

RomaToday è in caricamento