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Il municipio Roma I e la Comunità di Sant’Egidio lanciano un’iniziativa a favore degli over-80

Monitoraggio telefonico e domiciliari, visite di prossimità e altre iniziative per questa fascia svantaggiata della popolazione ai tempi del Coronavirus

Si arricchisce di iniziative il contenitore del “Patto di Comunità” lanciato dalla giunta del I municipio guidata dalla PD Sabrina Alfonsi. Per aiutare le fasce sociali più bisognose a sostenere la difficile condizione data dalla pandemia da Covid19, la giunta del centro storico di Roma sta da alcune settimane valorizzando progetti e iniziative dal sapore mutualistico e sociale.

Oggi è la volta dell’accordo di collaborazione fra istituzione municipale e Comunità di Sant’Egidio: al cuore del protocollo di intesa l’iniziativa “Viva gli anziani!”, “un modello innovativo di intervento”, si legge in una nota diffusa dai firmatari, che viene attuato dall’organizzazione cattolica fin dal 2004 e che ha aiutato finora 22mila cittadini over 80 “, sostenendoli con il monitoraggio attivo, telefonico e domiciliare, ed intervenendo nelle situazioni di criticità, coinvolgendo nell’aiuto portieri, commercianti, assistenti familiari, vicini di casa, restituendo così ai più fragili un ruolo centrale nell’ecologia umana dei territori”

Sabrina Alfonsi ha dichiarato: “A partire da oggi attiviamo questa preziosa collaborazione con la Comunità, grazie alla quale il Primo Municipio potrà avere un quadro sempre aggiornato delle condizioni di vita di tutti gli anziani over 80 presenti sul territorio. Questo ci consentirà di prevenire il fenomeno dell’isolamento sociale e le sue conseguenze, e di individuare le situazioni di maggiore criticità sulle quali intervenire prontamente. Viene inoltre potenziata la collaborazione e l’integrazione con i servizi socio-sanitari territoriali per facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi e favorire la gestione condivisa delle situazioni di maggiore fragilità. Questo protocollo rappresenta un altro importante passo in avanti nel quadro più ampio delle politiche per la cura della popolazione anziana e la promozione dell’invecchiamento attivo che il Municipio ha portato avanti negli ultimi otto anni”. Con lei l’assessore alle Politiche Sociali Emiliano Monteverde: “Nell’ottica del Patto di Comunità che abbiamo lanciato da alcuni mesi. Il Municipio si impegna a favorire le sinergie con le altre realtà del territorio, per promuovere iniziative finalizzate a valorizzare la partecipazione della popolazione anziana, al fine di favorire la permanenza degli anziani nel contesto di vita abituale, garantendo maggiore coordinamento e incisività degli interventi”. 

Non mancano le parole di Cesare Zucconi, segretario generale di Sant’Egidio: “La pandemia ha mostrato in tutta la sua drammaticità come la condizione degli anziani sia lo specchio dello stato di salute del nostro tessuto sociale e come la scelta di privilegiare l’istituzionalizzazione abbia avuto come tragica conseguenza la morte di migliaia di persone: continua ancora oggi la silenziosa strage degli anziani, principali vittime del Covid 19, ma anche dell’isolamento sociale. Questo è confermato anche dal fatto che per la prima volta da tanti anni in Italia sia diminuita la stessa speranza di vita. Dobbiamo ricominciare dagli anziani. È necessario pensare ad un nuovo sistema di welfare inclusivo, centrato sulla domiciliarità, sul coinvolgimento delle reti di prossimità e su nuovi percorsi di cohousing. Sottolineiamo l’importanza di questo accordo, che ci permetterà di operare in questa direzione, a più stretto contatto con le istituzioni locali. La presenza capillare di Sant’Egidio nel tessuto cittadino di Roma, a cominciare dai rioni del Centro Storico, ci ha permesso di rispondere in maniera rapida ed efficace agli accresciuti bisogni e di intercettare nuove domande di povertà”. 

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