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Fontana di Trevi, Confcommercio: "Regna l'abusivismo"

La Confcommercio dichiara che "La Piazza di Fontana di Trevi è diventata il regno dell'abusivismo: ci sono venti venditori abusivi al giorno, solo quattro sono regolari. Nessuno controlla"

Si torna a parlare dei ladri di monetine della celebre Fontana di Trevi. Nella Piazza della Dolce vita, denuncia Confcommercio, "ogni giorno va in scena lo spettacolo dei venditori abusivi, anche ora che è in vigore l'ordinanza anti-bancarelle per la beatificazione di Wojtyla". "Normalmente – aggiunge Confcommercio - a Fontana di Trevi ci sono venti venditori abusivi al giorno e nessuno interviene. Degli ambulanti che si vedono sulla piazza gli autorizzati sono solo quattro”.

Anche il presidente dell'Upvad Confcommercio di Roma, Franco Gioacchini, esprime il proprio sdegno in merito alla vicenda. “E' una vergogna – dichiara Gioacchini - che una delle piazze più prestigiose di Roma versi in queste condizioni. Noi da anni chiediamo l'intervento dell'amministrazione comunale per risolvere il problema dell'abusivismo - prosegue il presidente - che a Fontana di Trevi tocca uno dei suoi apici, ma non veniamo ascoltati. E i risultati sono visibili nel degrado della piazza-vetrina di Roma, indipendentemente dall'episodio delle monetine".

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Il presidente dell'Upvad punta il dito anche contro l'ordinanza anti-bancarelle in vigore dal 30 aprile al 1 maggio per motivi di sicurezza. “Gli ambulanti regolari di Roma, - riferisce Gioacchini - in maniera responsabile, hanno accettato la decisione del Comune e si sono già spostati dalle zone interessate dall'ordinanza, nel centro storico e a San Pietro. Una miriade di abusivi, invece, si è installata al posto loro. Nessuno muove un dito – conclude - e gli irregolari affollano le strade a due giorni dalla beatificazione di Papa Wojtyla: da via della Conciliazione a via Ottaviano, da Cola di Rienzo fino a via Nazionale".


Il presidente della Confesercenti di Roma, Valter Giammaria, sottolinea come il caso monetine "sia solo la punta dell'iceberg del suk Fontana di Trevi".
"A Roma, e in particolare nelle piazza più turistiche come Fontana di Trevi, il degrado e l'abusivismo crescono di anno in anno. Fontana di Trevi è una delle zone in cui più si annida l'abusivismo perchè è molto turistica. Comprendiamo – continua il presidente della Confesercenti - che il fenomeno sia difficile da debellare ma i commercianti sono allo stremo, non ce la fanno più a sostenere questa concorrenza sleale. Gli irregolari si moltiplicano, - conclude Giammaria - invadono zone non autorizzate, creano disagi a cittadini e commercianti e fanno male all'immagine della città. Per eliminare questa piaga serve un intervento più deciso. Lo chiediamo da anni."

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