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Render del GRAB in via di San Gregorio

Render del GRAB in via di San Gregorio

Via di San Gregorio ciclopedonale, il progetto del GRAB ridisegna la strada: “Non sarà solo una ciclabile”

Nella via che collega Circo Massimo al Colosseo più spazio a pedoni e ciclisti. Alberto Fiorillo (GRAB): “E’ parte d’un progetto più ampio, in fase di ultimazione”

Due corsie per le auto, due per il trasporto pubblico, e tanto spazio  in più per i pedoni ed i ciclisti. Roma Servizi per la Mobilità sta completando un progetto che prevede una radicale trasformazione della strada che collega il Colosseo a Circo Massimo.

Il progetto

Un marciapiede più ampio, sul lato di accesso al foro Palatino, consentirà una migliore fruizione dei cittadini e dei turisti d’uno dei luoghi più importanti sul piano archeologico e paesaggistico di Roma. Una trasformazione che è rappresenta il tassello di un’idea progettuale più ampia, quella del Grande Raccordo Anulare delle Bici.

Non una semplice ciclabile

“Non sarà solo una pista ciclabile, perchè la nostra idea, che Roma Servizi per la Mobilità sta definendo in un progetto definitivo ormai alle battute finali, prevede la trasformazione dei luoghi, per migliorare con il trasporto anche la qualità urbana in cui l’intervento s’inserisce” ha spiegato Alberto Fiorillo, portavoce della rete GRAB. Niente a che vedere con una ciclabile transitoria che assolve solo alla funzione di destinare degli spazi, neppure protetti, ai ciclisti.

Il restyling di via San Gregorio

La sezione stradale di via San Gregorio sarà trasformata per destinare più spazio alle bici ed ai pedoni, sul lato del Palatino. Mentre il traffico veicolare, di autobus e di mezzi privati, tenderà a concentrarsi a ridosso del Celio. Il tutto per raccordare un’infrastruttura che non passa solo sotto al Colosseo ed al Circo Massimo, perchè il GRAB si estende per 45 chilometri. 

Il boulevard che parte sotto al Colosseo

“Nel progetto definitivo in corso di redazione - ha spiegato Fiorillo - è prevista la completa ristemazione di via Celio Vibenna, la strada che passando sotto al Colosseo arriva a via Labina, con la trasformazione di una  delle due carreggiate in un grande boulevard ciclopedonale, che permetterà la restituzione del lato nobile del Colosseo alla fruizione dei cittadini”.

Il ripensamento dello spazio urbano

Raggiunta via di San Gregorio, poi si prevede la ricongiunzione del “boulevard” con altri tratti previsti in via dei Cerchi e su viale Aventino, dove una ciclabile, sui sampietrini, è già in fase di ultimazione. Sul lato opposto invece si procede in direzione di via di Porta San Sebastiano, verso la via Appia Antica. Un percorso lungo, segnato da un filo rosso: “Il GRAB comporta un ripensamento complessivo dello spazio urbano, con il fine di migliorarne la qualità della fruizione” ha chiarito Fiorillo. 

A che punto è il GRAB

Il tratto di via San Gregorio lo dimostra. “Il progetto complessivo è alle battute finali - ha sottolineato il portavoce della rete GRAB -  entro maggio dovrebbe essere completato il lavoro di Roma Servizi per le Mobilità. Ed è già finanziato attraverso un fondo previsto nella legge di bilancio”.
 

Via di San Gregorio il progetto-2

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