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"Vattene negro": in 4 aggrediscono bengalese dopo Italia - Germania

Gli avrebbero spaccato una bottiglia in testa e poi lo avrebbero preso a pugni e calci. Il giovane, 38 anni, dal 2000 in Italia, è stato operato al setto nasale

E mentre i caroselli impazzavano in strada per gli azzurri vincenti in semifinale contro la Germania, quattro ragazzi approfittavano del giubilo generale per aggredire un cittadino bengalese alla fermata dell'autobus di piazza Venezia.

"Tu non puoi aspettare qui, sei un negro - gli avrebbero detto - ti ci mando io al tuo Paese". Scene da Arancia Meccanica quelle raccontate da Francis Sarkar, 38 anni dal 2000 in Italia come cuoco. Mancano pochi minuti all'una di notte, quando Francis si vede circondare da quattro persone, tra cui una ragazza di 20 anni.

Dopo avergli intimato di andarsene lo avrebbero colpito con una bottiglia di vetro sulla testa facendolo cadere a terra. Non soddisfatti, i quattro avrebbero infierito ancora sull'uomo prendendolo a pugni e a calci sul viso per poi scappare.

Solo grazie al soccorso di una donna sono state chiamate le forze dell'ordine e l'ambulanza. Francis, portato al Policlinico Umberto I, è stato sottoposto ad una delicata operazione del setto nasale. I medici hanno dovuto anche suturargli con 10 punti una ferita sotto l'occhio sinistro.


"Come italiane siamo indignate e sconcertate per questo episodio di razzismo consumatosi nel centro di Roma, in una delle piazze più sicure e video-sorvegliate d'Italia", affermano Sabrina Fantauzzi e Camilla Pollice, del Comitato 'Mamme della Scuola Settembrini', l'istituto frequentato dalla figlia di Francis ancora all'oscuro dei motivi delle ferite riportate dal padre. "Ci chiediamo come sia possibile che a tre settimane di distanza - continuano - i responsabili di questo indegno episodio di xenofobia non siano ancora stati trovati".

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