Martedì, 22 Giugno 2021
Tor Tre Teste Tor Tre Teste

Tor Tre Teste: approvato il progetto per il parco, arriva il cemento

Azuni e Nanni si oppongono alla colata di cemento, ma il progetto viene approvato. Raccolte anche 9000 firme per evitare la costruzione

Le manifestazioni, le proteste durante le sedute dei consigli municipali, le audizioni in campidoglio e la raccolta di circa 9.000 firme in calce ad una delibera di iniziativa popolare tesa a scongiurare una colata di cemento proprio nel mezzo del Parco di Tor tre Teste non sono servite a nulla.

I 123.000 cubi frutto di una compensazione, quella dei Monti della Caccia si materializzeranno a pochi metri dall'acquedotto e per tutta la lunghezza delle palazzine costituiranno una barriera innaturale che la lunga mano della speculazione edilizia ha voluto quasi all'interno di uno dei più bei parchi di Roma.

L'On.le Gemma Azuni unica consigliera di Sel all'interno del consiglio Comunale è stata coerente fino alla fine esprimendo tutto il suo dissenso all'operazione compensativa all'interno del parco e votando no all'atto deliberativo. Unico alleato della Azuni nella crociata contro la cementificazione del parco di Tor tre Teste è stato l'On.le Dario Nanni che al contrario dei suoi colleghi di gruppo non ha voluto sentire ragioni e refrattario al richiamo del cemento ha votato un secco no.
Nei prossimi giorni forniremo ulteriori informazioni su questa ennesima colata di cemento che di fatto anticipa quella di Casa Calda dove dopo un iter amministrativo inusualmente celere per ottenere tutte le autorizzazione edificatorie, il capitolo S.Maria Maggiore si appresta a realizzare un vero e proprio quartiere di circa 1.000 appartamenti. Da qualche settimana cittadini e associazioni sono scese in campo per contrastare l'ennesima beffa su terreni che tra l'altro il Prg prevedeva a verde...speriamo con risultati diversi.

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