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Tor Sapienza, a rischio l'unico parco pubblico della zona

L'assessore all'Ambiente e il presidente del VII municipio puntano il dito contro il Comune che ha sottoscritto un impegno a cedere a un privato un'area verde pubblica già attrezzata

“Con una operazione svolta all'insaputa del Municipio Roma 7 il 10° Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde di Roma Capitale ha sottoscritto un impegno a cedere ettari di verde pubblico alla soc. Tor Sapienza 2008 Srl nata da una fusione in ATI con la Polisportiva Rinascita 79 vincitrice del bando per il Punto Verde Qualità 7.9”. Lo dichiara in una nota Alessandro Moriconi, assessore all'Ambiente, Sport e Mobilità del Settimo Municipio. “La decisione di cedere gli ulteriori 10 ettari di verde pubblico, scaturisce (si legge nel verbale di consegna tra Servizio Giardini Catasto per il Verde e la Soc. Tor Sapienza 2008) dal fatto che a causa di sopravvenute modifiche delle aree originarie occorre reperirne di nuove al fine di adeguare gli standard edificatori”, spiega Moriconi.

L'assossore all'Ambiente del VII accusa: “Per far questo il dipartimento non ha trovato di meglio che sottrarre i 12.648 cittadini di Tor Sapienza del verde pubblico e sul quale dal 1 dicembre 2011 si sarebbe aperto un cantiere per la riqualificazione e l'ammodernamento del parco esistente e questo grazie a un progetto esecutivo frutto del bilancio partecipato finanziato attraverso l'aggiudicazione di un bando Regionale e sul quale lo stesso Dipartimento alla Tutela Ambientale e dello Sport - U.O. Valorizzazione delle Risorse Ambientali avesse espresso parere favorevoli al progetto in data 6 agosto 2010”. Per Moriconi, gli abitanti di Tor Sapienza perderebbero così “l'unico parco pubblico” della zona e “con esso, si legge nel verbale di consegna, entrano anche il Parco Barone Rampante e la passerella/ponte in legno intitolato a Ilaria Alpi”, insieme a una “tensostruttura assegnata dal delegato allo sport  Cochi alla Società Pallavolo di Tor Sapienza”. Moriconi avanza “dubbi anche sulla possibilità che nella cessione dell'area al privato ricadano l'impianto sportivo di proprietà comunale e addirittura il centro anziani Michele Testa”.

Intanto il primo dicembre non sarà possibile aprire il cantiere ma, assicurano Moriconi e Roberto Mastrantonio, presidente del Municipio 7, “saremo comunque sul posto a manifestare insieme alle associazione e ai cittadini”. Mastrantonio spiega in una nota che “solo il 24 novembre 2011 l'Ufficio Giardini ha comunicato l'indisponibilità delle aree (le stesse a cui aveva dato parere favorevole) perché assegnate al Punto Verde Qualità 7.09 Tor Sapienza” nel maggio 2011. L'estensione dell'area del Punto Verde Qualità “è aumentata a dismisura per adeguare gli standard necessari alle opere in corso del Punto Verde Qualità, comprendendo nelle aree affidate anche la passerella pedonale dedicata a Ilaria Alpi e il Parco Barone Rampante, senza le quali lo stesso Punto Verde Qualità non si sarebbe potuto realizzare”. Il Comune di Roma, accusa, Mastrantonio, “favorendo un privato anche se concessionario priva i cittadini di due aree pubbliche già attrezzate a verde”.

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