Tor Sapienza Tor Sapienza / Viale Giorgio Morandi

Tor Sapienza: 300 firme per pulire la ‘savana’ nel parco Barone Rampante

I cittadini esausti dalla mancata pulizia dell'area verde di via Morandi inviano una petizione alle istituzioni del VII Municipio: "Per rendere fruibile e ripristinare la legalità del parco"

Una residente mostra i rami caduti dai pini del parco

Un parco che potrebbe avere tutt’altra fruizione. Un’area verde abbandonata a se stessa da due anni che i cittadini di Tor Sapienza vorrebbero ricominciare a vivere spensieratamente. Al centro della 'battaglia' di alcuni residenti del VII Municipio lo stato di degrado e di incuria in cui versa il parco Barone Rampante, area verde sita tra via Giorgio Morandi e viale Chirico. Cittadini residenti tra viale Giorgio Morandi, via Tranquillo Cremona, via della Farfalla, via della Cicala e via Casali del Drago che hanno raccolto 300 firme in una settimana allegate in una petizione popolare indirizzata all'assessore all'Ambiente del VII Municipio Alessandro Moriconi, al presidente Roberto Mastrantonio e al comandante dei vigili urbani del VII Gruppo Roberta Modafferi.

DUE ANNI DI INCURIA - Abitanti di Tor Sapienza che chiedono a gran voce una bonifica urgente dell’area “al fine di renderla fruibile ai cittadini residenti e ripristinare la legalità in un quartiere dimenticato dalle istituzioni”. Firmatari della petizione che illustrano le mancanze riscontrate nel parco Barone Rampante: “Il parco non viene pulito da qualche anno così i bambini sono costretti a giocare in condizioni igienico-sanitarie spaventose. L’area verde, oltre ad essere oggetto di deiezioni canine di ogni sorta, ‘vanta’ erba alta fino a un metro dove nidificano rettili di vario genere, come attesta la foto di gruppo in cui viene tenuta con un bastone una biscia, o vipera, o frustone. Senza contare che i cestini della spazzatura non vengono mai svuotati periodicamente, come dovrebbe avvenire in un paese civile, né dagli addetti Ama, tantomeno dagli operai del Servizio giardini".

RAMI E TRANSESSUALI - Cittadini che vanno oltre dando dei consigli su come poter risparmiare qualche soldo evitadno disagi ed 'incontri imprevisti' ai residenti: "Ma questo sarebbe niente a confronto dei rami dei pini talmente lunghi che cominciano a cadere al suolo da soli facendo così 'risparmiare' soldi pubblici al Comune per il taglio degli alberi. Niente anche a confronto del fatto che al calar del sole la via d'accesso al parco si trasforma in alcova ideale per i transessuali e i loro clienti e che spesso l'area verde diventa camping per i nomadi che prolificano nella zona”.

APPELLO E GIORNALISTI - Parco di Tor Sapienza che nella giornata di sabato avrebbe dovuto vedere la visita di una giornalista di Rai 3: “A raccolta firme avvenuta - spiegano ancora i cittadini firmatari della petizione - sabato pomeriggio 16 giugno al parco Barone Rampante ci hanno fatto visita l'assessore delegato Moriconi, l'ex - o attuale segretario della locale sezione del Pd - Bruno Cecchini e il consigliere provinciale Pino Battaglia, convocati da chissà quale amico. Motivo? Avevamo fatto circolare la voce che sarebbe venuta una troupe di Rai 3 per documentare lo schifo di parco in cui i bambini del quartiere giocano: allora in quel caso si sarebbero riempiti la bocca di belle parole. Alla luce di tutto questo chiediamo di dare voce al nostro disagio al fine di di ottenere una bonifica urgente dell’area verde al fine di renderla fruibile ai cittadini residenti e di ripristinare la legalità in un quartiere dimenticato dalle istituzioni”.
 

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