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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Quarticciolo Quarticciolo / Via Ugento, 31

Cantieri fermi, sanatorie bloccate e alloggi fatiscenti: perché il Quarticciolo si ribella contro Ater

Gli abitanti dei lotti popolari tra via Ugento e via Manfredonia hanno occupato un cantiere dopo l'annullamento di un incontro con l'azienda, che subito si è resa disponibile per riaprire il dialogo. Catarci: "Buona notizia, le famiglie se lo meritano"

Un'assemblea programmata con Ater e poi saltata è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, già pieno di risentimento, da parte degli abitanti dei lotti popolari del Quarticciolo, tra Palmiro Togliatti e Prenestina nel V municipio. Un gruppo di persone del comitato di quartiere la sera di martedì 15 novembre ha occupato un cantiere in via Manfredonia rivendicando il diritto all'ascolto: "Le case cadono a pezzi, la riqualificazione è ferma, non ci dovete trattare come cittadini di serie B". 

Salta l'assemblea con Ater e il Quarticciolo occupa un cantiere

L'aria è tesa al Quarticciolo, dove 60 nuclei familiari tra il 2019 e il 2020 sono stati trasferiti da via Ugento ad altre abitazioni. Ater avrebbe dovuto iniziare già da tempo i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di due palazzine popolari, intervenendo anche all'interno degli alloggi. "Ma il cantiere della prima palazzina è iniziato e poi si è fermato - spiega Alessia dal comitato - per poi ripartire, ma non è iniziato quello della seconda e a quanto pare non si sa neanche se alla fine andrà in porto". 

Palazzine fatiscenti da ristrutturare: iter iniziato nel 2019, i cantieri sono ancora in corso

La storia è lunga: la riqualificazione doveva partire nel 2002, ma non se ne seppe più nulla dopo che gli alloggi svuotati per far partire l'opera vennero immediatamente occupati da altre famiglie in emergenza abitativa. Finché a marzo 2019 Ater annunciò l'inizio di un cantiere di due mesi per il successivo 4 aprile. Lavori urgenti, ma non completi, per i quali l'azienda investì 100.000 euro. Una prima tranche, come spiegavano due anni e mezzo fa. Il cantiere più grande (57 alloggi, oltre 3 milioni di euro di spesa) che interessa una delle due palazzine del civico 31 di via Ugento è stato anche rallentato dal Covid, con lo scoppio della pandemia e successivo lockdown che fermò completamente gli operai per mesi. Ricominciò tutto a fine ottobre di due anni fa. Per non concludersi ancora, a distanza di 24 mesi. Da Ater fanno sapere che i lavori sono in programma, riprenderanno e sarà coinvolta anche la seconda palazzina, ma non sono specificati i tempi. 

"Sanatorie bloccate, ci sono famiglie morose perché dovrebbero pagare 600 euro di indennità"

Non è solo per questo, però, che il comitato di quartiere del Quarticciolo si è agitato a tal punto di occupare un cantiere, poi liberato nella mattinata di oggi, mercoledì 16 novembre: "Ci sono famiglie che continuano a pagare l'indennità di occupazione nonostante la richiesta di sanatoria - continua Alessia - con il bando scaduto a febbraio 2020 e non ancora riaperto. C'è chi arriva a dover pagare fino a 600 euro al mese, molto più di quanto corrisponderebbero con un canone popolare. Questo ovviamente li rende morosi". E ancora, il Superbonus 110%: "Palazzine degli anni '30 mai ristrutturate - prosegue - infiltrazioni, muffa, ascensori rotti, cornicioni pericolanti: con le agevolazioni statali Ater potrebbe risolvere tutti questi problemi, invece di mandare gli operai a levare i cornicioni per evitare il morto, visto che cadono a pezzi, senza fare mai un intervento risolutorio. Purtroppo però non sappiamo se, quando e dove verranno fatti questi cantieri, anche di questo vorremmo parlare con Ater perché non vorremmo si scegliessero palazzine dove, per loro, è più semplice intervenire perché sono messe meglio, quando invece si dovrebbe andare altrove". E le strade che per gli inquilini andrebbero coinvolte sono principalmente tre: via Ugento, via Ostuni e via Manfredonia, dove un mese fa sono caduti dei calcinacci in strada. Di tutto questo gli abitanti del Quarticciolo riusciranno a parlare con l'azienda territoriale giovedì 24 novembre, come messo nero su bianco in una mail inviata un'ora prima della conferenza stampa tenuta dal comitato di quartiere a via Manfredonia. "Eravamo già in contatto con loro perché all'appuntamento del 15 non avremmo potuto essere presenti - fanno sapere a RomaToday da Ater - e come sempre siamo stati, saremo disponibili a parlare, confrontarci e spiegare ogni cosa". 

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Catarci: "Criticità risolta, le famiglie se lo meritano"

L'assessore al personale, decentramento e servizi per la città dei 15 minuti, Andrea Catarci, una volta appresa la notizia del rinnovato dialogo tra Ater e gli inquilini del Quarticciolo è intervenuto a RomaToday: "Relativamente alle vicende del Quarticciolo - dichiara - l'Ater ha comunicato che l'incontro del 15 è saltato per motivi contingenti e che è già stata fissata una nuova data per recuperarlo (il 24 novembre, ndr). Presto riprenderanno i lavori nel quartiere, dove Regione e Azienda hanno sostenuto diverse iniziative e riqualificazioni meritorie in questi anni. È davvero una buona notizia, Quarticciolo se la merita! Sono convinto che si potrà arrivare a una soluzione positiva delle questioni ancora appese per affrontare temi importanti che impattano sulla vita di tante famiglie a Quarticciolo come nel resto della città". 

La replica di Ater: "I lavori di riqualificazione stanno riprendendo"

L'azienda territoriale, nel tardo pomeriggio del 16 novembre ha affidato a una nota stampa la replica agli abitanti del Quarticciolo e all'assessore capitolino Andrea Catarci: "Il percorso intrapreso da Ater con il comitato e i cittadini del Quarticciolo, avviato ormai diversi anni fa, ha permesso il trasferimento di 60 nuclei familiari - spiegano - che vivevano in stabili con delle forti criticità strutturali e igienico sanitarie, in alloggi adeguati. Contestualmente gli immobili liberati sono stati messi in sicurezza e sono oggetto di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione architettonica che verrà definitivamente avviato a valle di alcuni passaggi per le autorizzazioni necessarie".

"Riguardo il tema delle mensilità richieste da Ater alle famiglie trasferite - si legge ancora - si precisa che gli importi sono calcolati secondo quanto previsto dalla normativa vigente. L’Ater intende chiarire, inoltre, che nel quartiere l’azienda in questi anni ha portato a termine numerosi interventi tra cui la riqualificazione degli stabili di Via dei Larici con lavori per un valore di 2.5 milioni di euro, i lavori alla Palestra Popolare, la creazione di un playground a via Ostuni , interventi per il rifacimento delle caditoie ammalorate e sistemazione delle fognature di via Ugento, la riqualificazione di n.3 palazzine di Via Molfetta con il rifacimento delle coperture e delle facciate".

"Nei prossimi giorni - conferma Ater rispetto anche alle notizie di questa mattina - il quartiere sarà interessato anche dall’avvio dei lavori per il superbonus 110. Ater ci tiene a precisare, infine, che è sempre disponibile all’ascolto di tutte le realtà che vivono il territorio, si prende carico delle istanze presentate dai cittadini e dai comitati loro rappresentanti, definendo poi gli interventi necessari secondo modalità operative indicate dagli uffici tecnici preposti". 

(L'articolo è stato aggiornato alle 18:30 del 16 novembre 2022)

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