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Piano di zona "Casale Rosso": "E' ora di passare all'azione"

Incontro tra il delegato alla sicurezza Fabrizio Santori, gli assessori del VII municipio e i residenti. Tema la discussione del piano di zona "Casale Rosso" nel VII municipio

Fabrizio Santori delegato del Sindaco Alemanno sulla Sicurezza ha accettato l'invito dei residenti per discutere del piano di zona "Casale Rosso". Alle 19 dell'11 luglio si è presentato in via Franco Angeli, ad attenderlo una cinquantina di cittadini a dir poco avvelenati che già avevano fatto sentire la loro voce agli assessori Municipali del Municipio Roma VII, M. Ferrari (vicepresidente) G. Pungitore e A. Moriconi.

Il portavoce dei residenti Bruno Cecchini ha fatto notare come anni di promesse e rinvii alla soluzione dei problemi stiano innescando una vera e propria bomba a orologeria, ormai prossima a brillare. Sui palazzi già sono stati posizionati striscioni che invocano la garanzia di servizi essenziali che vanno dal taglio dell'erba (su un parco che il Dipartimento al Patrimonio non riesce a prendere in consegna dalla società costruttrice del piano di zona),all'illuminazione pubblica, carente in un luogo diventato una camera da letto per trans e prostitute.

Gli assessori municipali hanno fatto notare gli sforzi fatti per cercare di dare risposte concrete alle legittime richieste dei residenti, l'ultimo dei quali consiste nella realizzazione di una recinzione a protezione della ormai tristemente famosa collinetta. Hanno ricordato i ripetuti incontri con Acea e Dipartimenti interessati per tentare di risolvere il problema dell'illuminazione pubblica e quello del passaggio delle aree dalla CMB, Cooperativa costruttrice del piano di zona al Comune di Roma Dipartimento Patrimonio.

Poi è stato il turno del consigliere Santori, anche lui sottoposto al fuoco incrociato delle richieste, che ha cercato di proporre idee per migliorare la situazione e preso impegni precisi per la questione igienico ambientale alle collina, impegni per l'illuminazione e impegni per la definizione dell'annosa questione della presa in carico del terreno, che dalla CmB passerebbe al Comune di Roma e sul quale per convenzione è stato realizzato un parco, ormai quasi completamente distrutto.

Per quanto riguarda la prostituzione di strada, Santori ha di fatto ammesso l'inefficacia delle ordinanze, che per solo un tempo decisamente effimero avevano fatto intravvedere un passo indietro di questo fenomeno invocando l'esigenza di una legge che lo reprima penalmente.


Il mese di agosto è un mese notoriamente poco indicato per fare le rivoluzioni, ma già a settembre il Comitato residente di Casale Rosso è pronto a proteste anche eclatanti, per far valere i propri diritti.

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