Centocelle Pigneto

Municipio V, Intino: "Introdurre federalismo fiscale municipale"

"La nostra Consiliatura dovrà caratterizzarsi come la stagione di profonde riforme: l’area metropolitana, il decentramento, le deleghe"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"La nostra Consiliatura dovrà caratterizzarsi come la stagione di profonde riforme: l'area metropolitana, il decentramento, le deleghe. Dobbiamo stare molto attenti affinché le riforme siano funzionali all'efficienza amministrativa e non funzionale al centralismo Comunale. Esse dovranno essere al servizio dei cittadini. Le riforme, infatti, sono tali se vanno nella direzione che rafforza la democrazia e la partecipazione".

Lo afferma Italo Intino, consigliere del Partito Democratico per il Municipio Roma V, durante il suo intervento programmatico nella seduta del Consiglio municipale.

"Dobbiamo chiedere alla Giunta Comunale l'introduzione del federalismo fiscale municipale e la rimodulazione dell'entità di alcune tasse quali IMU e TARSU, fondamentali per ovviare alla carenza di risorse economiche che troppo spesso i Municipi sono costretti a lamentare e denunciare. La soluzione potrebbe essere rappresentata dal ritorno diretto sul territorio di provenienza del gettito derivante dall'imposta municipale unica e dalla tassa sullo smaltimento dei rifiuti in una percentuale oscillante tra il 40% ed il 60% rispetto al totale versato".

"Dobbiamo attuare la revisione delle rendite catastali che peraltro a Roma sono state fissate, e mantenute tali, dagli anni '60. E conseguentemente per ciascuna municipalità sarebbe opportuno creare le cosiddette micro zone censuarie al fine di definire l'equo rapporto tra valore catastale e valore di mercato per ciascun immobile".

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