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"Il Municipio che vorrei": Marchini chiama, in duecento rispondono all'invito

Grande successo per l'iniziativa di Alfio Marchini, in visita nel V Municipio "per ascoltare e non per prendere voti". L'imprenditore ha ribadito le difficoltà nel dialogare con Marino

L'assemblea pubblica organizzata l'8 aprile presso l'hotel Idea di via Perlasca dalla lista Civica Alfio Marchini Sindaco si è rivelata un vero successo di pubblico. Oltre 200 persone hanno risposto all'invito  a ragionare su proposte-Idee e progetti per indicare il futuro di come si vorrebbe il Municipio. 
 
Marchini ed Onorato entrambi consiglieri in Campidoglio hanno ascoltato gli oltre dieci interventi fatti da singoli cittadini e dai rappresentanti delle tante Associazioni che rappresentano la parte attiva e propositiva del tessuto sociale dei nostri quartieri. Senza giri di parole e con un linguaggio diretto hanno sollevato e denunciato problemi che giorno dopo giorno stanno rendendo invibile gran parte del territorio municipale. Sotto la lente d'ingrandimento i problemi sulla sicurezza, il decoro, la vita sociale e la cultura.
 
L'assemblea - organizzata dall'ex consigliere dell'ex Municipio Roma VI Fabio Piattoni - è iniziata con la proiezione di alcuni filmati che hanno esaltato le bellezze presenti in gran parte del territorio municipale. Un gran bel lavoro  che ha evidenziato sia i luoghi più belli e significativi del neo municipio V e sia quelli deturpati dalla cementificazione palazzinara che si è sviluppata negli ultimi cinquant'anni, avara di luoghi d'incontro, di verde attrezzato, di parcheggi e di una viabilità degna di questo nome. 

Il tutto in un quadro di espansione demografica arrivata a ben 245.000 abitanti complessivi e quindi con una densità abitativa per kmq insostenibile.

Belle riprese aeree su tutta l'archeologia presente nel territorio che Piattoni ha ricordato essere seconda solo alle presenze del centro storico. Da porta Maggiore, passando per il Torrione, le terme Gordiane, il Mausoleo di S. Elena, il Parco di Centocelle con le sue ville Romane ... fino agli ultimi ritrovamenti sulla via Prenestina (che rischiano di essere nuovamente interrati); bellezze che aspettano solo di essere valorizzate e di entrare in un circuito turistico culturale oggi completamente sconosciuto nella periferia romana..
 
Ha aperto il dibattito il Presidente dell'Osservatorio Casilino Alessandro Bracchini che si è soffermato su una mobilità quasi ingessata, sulla presenza di polveri sottili che hanno accresciuto il numero di bambini asmatiformi; Bracchini ha denunciato l'ammiccamento dei politici nei confronti della cementificazione attraverso print di quartiere, piani di zona ed edilizia sociale. "È indispensabile - ha commentato - rivedere il modo di fare impresa e di creare lavoro in un municipio carico di storia e di archeologia".
 
Robero Torre del CdQ Tor Sapienza ha denunciato lo stato delle strade e dei marciapiedi, dei rifiuti e di una città ogni giorno più sporca, del campo nomadi di via Salviati e del mancato imbocco alla rete fognaria che impedisce ancora nel 2013 ad avere a Roma 60 famiglie prive di acqua potabile. Torre si è soffermato sulla mancanza di sicurezza in un quartiere dove da anni vengono di fatto tollerati roghi che disperdono nell'aria Diossina a quantità industriale, di una stazione ferroviaria ripetutamente messa al buio a causa di furti di rame e danneggiamenti alle centraline elettriche. Infine ha ricordato la recente morte del clochard (sembrerebbe per cause non naturali ) che aveva trovato alloggio in uno spazio all'interno della stazione.
 
Alberto Bombaccini ha denunciato la totale mancanza di regole nel quartiere Pigneto ormai alla soglia dell'invivibilità per le persone oneste che fanno del rispetto delle regole una ragione di vita. Bombaccini ha raccontato un quartiere ormai ostaggio di un numero impressionante di spacciatori, di soggetti che defecano nei piccoli spazi verdi o che magari uscendo dal portone di casi li trovi ad urinare addosso ad un albero. Il Pigneto, ha concluso, è una sorta di bomba ad orologeria pronta ad esplodere da un momento all'altro e dove ormai si scippa in pieno giorno arrivando anche a malmenare donne anziane.
 
Luciano Fantini dell'Associazione vittime della strada ha ricordato il numero impressionante di incidenti stradali che provocano nella nostra città oltre 250 morti all'anno. Numeri che potrebbero subire drastiche diminuzioni solo se il territorio fosse maggiormente controllato e le strade avessero una manutenzione decente e se si arrivasse un miglioramento complessivo del trasporto pubblico semplificando anche i percorsi, oggi spesso incomprensibili.
 
Giuseppe Battistoni, dell'Ass.ne Caba che si occupa dell'abbattimento delle barriere architettoniche, ha sollecitato a rivedere il sistema di trasporto gratuito riservato agli invalidi gravi che si spostano solo grazie all'ausilio della carrozzella.
 
Claudio Vinzi dell'Associazione Cinofila Tor tre Teste ha denunciato la mancata realizzazione dell'area cani nel suo quartiere e questo nonostante una delibera che da oltre dieci anni ha individuato l'area. Un'area ha detto Vinzi, che la sua associazione sarebbe disponibile ad allestire, manutentare e salvaguardare e titolo completamente gratuito.
 
Nell'intervento conclusivo sia l'on.le Marchini che Onorato hanno ribadito e denunciato le difficoltà che hanno nel dialogare con Marino e la sua Giunta specie su argomenti chiave come le soluzioni urbanistiche, il portare allo zero il consumo del territorio e ad avviare una vera e propria rivoluzione nel campo dell'edilizia residenziale compresa. Basta con le occupazioni selvagge a grazie alle delibere vigenti, di fatto premiano con una sorta di diritto di prelazione, proprio chi fa carta straccia delle regole e del rispetto dei diritti degli altri (per esempio di coloro che sono in graduatoria da anni per una casa popolare.
 
Onorato ha anche denunciato il problema di campi nomadi, aumentati in maniera incredibile dopo la cura degli sgomberi facili di Alemanno che mentre eliminava il megacampo di Casilino 900 ne creava altri dieci. E' tempo ha detto Onorato che i residenti nei campi autorizzati e/ tollerati siano chiamati al pagamento delle utenze e alla stregua dell'esperimento portato avanti dal Sindaco di Vicenza che questo possa avvenire anche attraverso l'espletamento di lavori socialmente utili, come la pulizia di aree verdi, di piazze a altro.
 
Marchini si è congedato con una esplicita richiesta ai cittadini e al suo referente territoriale Fabio Piattoni ( la Lista Marchini fino a 24 ore prima aveva anche un consigliere nel Consiglio del V Municipio, Massimo Piccardi, ora nel gruppo misto) che le richieste e le esigenze del territorio vengano immediatamente trasformate in atti deliberativi con tanto di quantificazione del finanziamento necessario. Sarà poi compito del gruppo capitolino portale nelle Commsissioni competenti e poi in aula.
 

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