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La parte finale di via delle Chenzie

La parte finale di via delle Chenzie

Centocelle, quando piove via delle Chenzie si allaga. I residenti: "A volte non riusciamo a uscire di casa"

La denuncia sostenuta dal consigliere Nanni: "Erano stati stanziati dei fondi". Il V munucipio: "E' una strada privata"

Come uno scivolo chiuso sul lato più basso. Quando piove via delle Chenzie, perpendicolare di via degli Ontani, a Centocelle, si allaga fino a rendere difficile ai condomini uscire dalle proprie abitazioni. La denuncia arriva da un residente e dal consigliere del VI municipio, Dario Nanni, che da presidente della commissione capitolina Lavori Pubblici, nel 2015, al tempo della precedente amministrazione Marino, aveva avanzato un emendamento che aveva portato all’assegnazione di fondi al municipio per risolvere una situazione che si trascina ormai da anni. 

“Ogni volta che piove questa strada diventa una piscina”, racconta Domenico Vadalà, un residente. “Quando piove troppo l’acqua arriva fin sugli scalini del palazzo posto più in basso e rende difficoltoso uscire dall’edificio. Senza considerare che in quel palazzo ci vivono anche anziani e un ragazzo disabile e certi giorni diventa davvero molto difficile, se non impossibile, attraversare. Inoltre, l’acqua ristagna per tanto tempo e temiamo infiltrazioni alle fondamenta”. 

Via delle Chenzie è una piccola strada privata aperta al pubblico transito. Si estende tra via degli Ontani e viale Palmiro Togliatti anche se non sfocia in quest’ultima per la presenza del muro di una carrozzeria che ha l'ingresso sulla Togliatti. Per questo motivo, senza un’adeguata raccolta delle acque di scolo, tutta l’acqua si accumula nella parte più bassa della strada.

“Sappiamo che si tratta di una strada privata ma sappiamo anche che paghiamo per decisioni non nostre”, continua Vadalà. “Non solo la presenza della carrozzeria. Anche via degli Ontani è priva di un sistema di raccolta e per questo tutta l’acqua piovana si accumula qui. Sono anni che chiediamo alle istituzioni di sistemare questa situazione”. 

Il V municipio, contattato da Romatoday, ha fatto sapere che si tratta di una strada privata aperta al pubblico servizio e che quindi è al di fuori della mappa delle strade che devono essere manutenute dal municipio. 
Come raccontato da Dario Nanni, nonostante la natura privata della strada, nel 2015 erano stati stanziati dei fondi in Bilancio che erano stati girati al municipio, allora governato da una maggioranza di centrosinistra. Poi l’amministrazione Marino cadde e anche i municipi passarono al Movimento cinque stelle.

Commenta Dario Nanni: “È assurdo che nel 2020, in una periferia consolidata come Centocelle, dobbiamo ancora avere a che fare con situazioni di questo tipo. Nel 2015, da presidente della commissione capitolina Lavori pubblici, in seguito a una segnalazione, sono intervenuto per stanziare i fondi in bilancio e sistemare così questa questione che non è solo di carattere idrogeologico ma anche morale. Oggi i cittadini mi dicono che nonostante le sollecitazioni alle istituzioni competenti più nulla è stato fatto”. 

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