Centocelle Centocelle / Via dei Pioppi

Centocelle, gli archi dell'acquedotto Alessandrino utilizzati come parcheggi

Retake Roma: "Basta sosta selvaggia, serve video sorveglianza là dove il problema è più grave"

Gli archi dell'acquedotto Alessandrino utilizzati come box auto. E tutt'attorno auto sui marciapiedi come se fossero parcheggi. E' la fotografia immortalata a Centocelle, nel tratto di mura romane verso la fine di via dei Pioppi all'incrocio con via Togliatti. Una fotografia diffusa su Twitter dal profilo 'Battaglia persa'. Un problema, quello della sosta selvaggia, che si può vedere in molte parti della città ma che visto legato a un monumento storico come l'Acquedotto fa ancor più discutere. 

"Continuando a tollerare la sosta selvaggia sui marciapiedi si arriva a vedere scene come questa, con un monumento utilizzato come parcheggio", commenta Simone Vellucci di Retake Roma. "Per questo come Retake stiamo portando avanti una campagna per dotare la città di sistemi di video-sorveglianza là dove la sosta è fuori controllo e ci sono doppie file croniche. Va trovato il modo di risolvere questa situazione senza richiedere l'intervento del vigile urbano e la tecnologia ci può venire in aiuto". 

"Scene come queste non sono le sole nel V municipio", aggiunge Ilaria Baldini del Retake del territorio. "Da via Malatesta al Pigneto della movida fino ad arrivare a via dei Castani a Centocelle, una strada ricca di servizi, la doppia fila è un fenomeno pervasivo". 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centocelle, gli archi dell'acquedotto Alessandrino utilizzati come parcheggi

RomaToday è in caricamento