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Viale della Primavera, arrivano le toppe. E il Campidoglio rivendica la #stradanuova a metà

Asfalto a freddo per tappare le buche sulla strada di Centocelle. Mentre è emergenza crateri in tutta Roma

Sulle buche di viale della Primavera sono intervenute questa mattina all'alba le squadre del pronto intervento. Una scena che si ripete in queste ore su decine di strade della Capitale, martoriate da crateri e brecciolino sbriciolato sulle carreggiate. Armati di pala e bitume a freddo, gli addetti ai lavori sono corsi ai ripari, tappando con urgenza alcune delle cavità che puntellano parte della via. Precisamente siamo nel tratto di arteria compreso tra via del Trifoglio e via Romolo Lombardi, duecento metri che sembrano essere stati letteralmente bombardati. 

Non una via qualunque quella che separa Centocelle da Villa de Sanctis, almeno sul piano comunicativo. Da qui è partita nove mesi fa - maggio 2017 - l'operazione #stradenuove, così denominata del Campidoglio grillino. Sette milioni e mezzo di euro per una decina di cantieri sparsi in città. E nello specifico 580mila euro per viale della Primavera. I lavori sono durati 45 giorni. Dalla bacheca della sindaca a quella dell'account ufficiale del Campidoglio, le foto a confronto del prima (buche) e del dopo (strada liscia), sono rimbalzate sui social a magnificare il cambio di passo di palazzo Senatorio sul fronte della manutenzione stradale. E fu proprio quella combo di immagini a scatenare più di una polemica. 

"Quella è solo una parte di viale della Primavera". Lo dicevano i cittadini, lo ripetevano comitati di quartiere e opposizioni. Lo fece notare allora l'ex candidato sindaco Roberto Giachetti: "Crede davvero la sindaca di prenderci in giro questo modo, passando una mano di asfalto sul 60% del viale solo per scattare una foto e abbandonando totalmente il resto?". Già, e quel resto, oggi, ha presentato il conto. Perché i lavori avviati da Raggi nove mesi fa hanno riguardato solo una parte di viale della Primavera. Mentre il tratto abbandonato è oggi, a una settimana dalla neve e dopo giorni di pioggia battente, al limite del praticabile. Un evidente pericolo per chiunque la percorra con qualunque mezzo. Sono passati nove mesi, per quale ragione non è stata rifatta l'intera strada? E per quale altra ragione si è fatto credere ai romani che viale della Primavera sarebbe presto diventata una #stradanuova?

A queste domande il Campidoglio non risponde. Però chiede alla redazione di RomaToday, via mail, di modificare l'articolo da noi pubblicato nella giornata di ieri, in cui veniva fatto nuovamente presente che i lavori annunciati a gran voce non hanno interessato tutta la strada, ma solo un tratto. E che, con ogni evidenza, non sono stati sufficienti a renderla più sicura per i romani. Nello specifico la modifica richiesta non riguarda il contenuto dell'articolo, ma la foto allegata, perché - con un'implicita ammissione di quanto da noi sottolineato - "ritrae la porzione di strada dove i lavori non sono stati fatti". E non quello dove "è stato fatto l’intervento di manutenzione", che invece (come specificato nell'articolo) "è integro" (vedi foto in basso fornita dal Campidoglio nella stessa mail). 

Insomma una richiesta di rettifica che ufficializza una cosa: #stradenuove è un'operazione servita a mettere una toppa al problema, sanando solo parzialmente il problema delle strade.

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