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Uno striscione di protesta fuori dal parco

Uno striscione di protesta fuori dal parco

Parco di Centocelle, per la bonifica arrivano i fondi a bilancio: stanziati 500 mila euro

Ma i comitati ci vanno cauti: "La stima per il solo Canalone da parte della stessa giunta era di un milione di euro"

Cinquecentomila euro a bilancio per bonifica e pulizia del verde. Finalmente il parco di Centocelle verrà liberato dall'immondizia che ha contaminato il terreno. O almeno, dei fondi in cassa destinati, stavolta, ci sono. A dare l'annuncio è il consigliere grillino Angelo Diario, presidente della commissione Sport. "Sono lieto di poter comunicare che Roma Capitale ha stanziato i fondi per effettuare la bonifica" scrive su Facebook. 

Una richiesta che i comitati di zona, su tutti Pac Libero, hanno portato avanti per due anni senza ricevere risposte. Dall'incendio nell'ex canalone Mussolini del 2017, che ha portato alla luce la presenza di rifiuti interrati, sepolti dopo gli sgomberi del campo rom Casilino 900, alle discariche a cielo aperto sul lato di viale Palmiro Togliatti, il parco archeologico (e, lo ricordiamo, vincolato) è invaso di immondizia. E una serie di analisi effettuate sul terreno hanno rilevato valori di metalli pesanti sopra la media, tanto che la sindaca Raggi ha firmato un'ordinanza a novembre per transennare alcune aree. Una buona notizia quindi l'arrivo di una somma che verrà appositamente utilizzata per bonificare il verde. 

Ma i comitati, prima di esultare, ci vanno coi piedi di piombo, data la quantità di promesse mancate da parte dell'amministrazione. "Siamo convinti - scrivono in una nota - che non saranno sufficienti, anche perchè la stima della bonifica del solo Canalone fu di un milione di euro sempre da parte della stessa Giunta". A cosa serviranno esattamente, se al solo Canalone o anche ad altre porzioni di parco, è da definire. E poi devono ancora arrivare i risultati della caratterizzazione dei rifiuti interrati, annunciati per l'estate. 

Altro dubbio che affligge i cittadini, più di forma che di sostanza: perché a dare l'annuncio ha pensato il consigliere responsabile delle politiche dello Sport, mai intervenuto prima sul tema, piuttosto che l'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari o il presidente della commissione omologa Daniele Diaco? A quanto racconta pubblicamente lo stesso Diario, ad allertarlo avrebbe pensato tramite una serie di sms un cittadino che spesso va a correre in quel poco spazio rimasto fruibile nel parco: "Ringrazio Pierluigi per avermi tempestato di messaggi sulla situazione allarmante nella quale si trova il parco". 

Un dettaglio che non è sfuggito al comitato. La replica, ironica, è d'obbligo: "A saperlo ci saremmo risparmiati 2 anni di commissioni capitoline, assemblee, manifestazioni, comunicati stampa, interviste, non avremmo dovuto temere per la nostra incolumità in seguito alle minacce e aggressioni di alcuni autodemolitori". Detto altrimenti: "Essere Pierluigi, e ottenere con due sms mezzo milione di euro". 


 

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