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Foto Facebook Anpi Roma

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Centocelle, è morto Modesto Di Veglia: era l'ultimo partigiano di Bandiera Rossa

Il partigiano 'Roberto' aveva 94 anni. E' morto il 31 dicembre scorso a causa del Covid 19

A pochi giorni dalla morte di Clemente Scifoni, si è diffusa la notizia che un altro partigiano, presidente della sezione 'Giordano Sangalli' di Centocelle è scomparso. Modesto Di Veglia, 94 anni, il partigiano 'Roberto', l'ultimo membro rimasto del gruppo romano di Bandiera Rossa. E' morto il 31 dicembre scorso a causa del Covid 19 ma la notizia è stata data solo adesso. Di Veglia era molto attivo nelle scuole per tramandare la memoria della lotta di Liberazione contro il nazifascismo. 

Come spiega l'Anpi di Roma sul proprio sito, Modesto Di Veglia è nato a Pontecorvo il 24 dicembre 1926, da una famgilia socialista perseguitata dal regime fascista. Durante la Resistenza è entrato nelle file dell'organizzazione del Movimento Comunista d’Italia, meglio conosciuto come 'Bandiera Rossa', con il nome di battaglia 'Roberto'. Ha operato nell'ottava zona, attualmente il territorio del V municipio del comune di Roma. 

Dopo la liberazione di Roma del 4 giugno ‘44, si è arruolato nell’Esercito Italiano di Liberazione che combatte i nazifascisti a fianco degli Alleati nella Guerra di Liberazione. Dirigente politico del Pci, nel dopoguerra ha ricoperto cariche elettive nelle amministrazioni circoscrizionali del territorio.

Attivissimo nell’Anpi, assieme a Pilade Forcella, il partigiano dei Gap 'Adriano' con cui ebbe fortissimo legame d’amicizia, si adoperò per la fondazione del Circolo Anpi 'Giordano Sangalli' a Centocelle nel 2006, di cui divenne presidente dopo la morte di Forcella nel 2013. "Sempre presente ad ogni manifestazione e iniziativa dell’Anpi, centrale e locale, è venuto a mancare un pilastro dell’associazione romana", scrive ancora l'Anpi.

"Lo ricordiamo nelle scuole, affabulatore di giovani, con parole semplici spiegava i concetti più complessi e trasmetteva l'amore per la Libertà e la necessità dell'impegno attivo. Ricordiamo il contributo essenziale per il riconoscimento della Resistenza di Centocelle culminata con la Medaglia al Valore Civile". 

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