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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Centocelle Via Casilina, 900

Rom tornano al Casilino 900: "Faremo un polo di servizi per tutti i cittadini, anche per i romani"

Nel vecchio distributore Agip abbandonato, gli uffici dell'associazione Nuova Vita di Najo Adzovic, ex delegato ai rom di Alemanno. "Distribuiremo pasti caldi, e ci sarà anche uno studio di medicina solidale"

Romani piegati dalla crisi, persone fragili di qualunque etnia, senza tetto che dormono in strada. Tutti potranno recarsi nel nuovo polo che sta nascendo all'ingresso dell'ex campo Casilino 900, a pochi metri dagli sfasci della Togliatti. E' la sede dell'associazione Nuova Vita, messa in piedi nel 2008 da Najo Adzovic, l'ex delegato ai rom dell'amministrazione Alemanno. 

Nel vecchio distributore Agip fatiscente da anni dormono due famiglie rom che abitavano al campo di Salone.  "Insieme a loro abbiamo cominciato un percorso di bonifica di questa parte di parco abbandonata da quando hanno sgomberato i campi. Era tutto occupato da prostitute e tossicodipendenti, ma da sei mesi a questa parte è rinato. Vogliamo riconsegnarla ai romani". 

I rom si auto eleggono "custodi del parco", vivono in tre stanze del casottino dell'Eni, e garantiscono la pulizia dell'area verde. NeI locali sul lato Casilina prendono forma l'ufficio dell'associazione, un oratorio per bambini, uno studio di 'medicina solidale' e un cucinotto. 

IL VIDEO ----->>TOUR NELL'EX CAMPO ROM

"Qui ci saranno tanti servizi dei quali potranno usufruire anche i residenti del territorio. Ci sarà un avvocato, un commercialista, una dottoressa di Tor Vergata che visiterà gratuitamente e distribuirà medicinali. Poi faremo incontri e parleremo di legalità, di sicurezza, di linee guida per andare verso il superamento dei campi. Pensiamo anche di invitare le forze dell'ordine per fare delle lezioni di ordine pubblico". 

E ancora "attività per bambini, pasti caldi cucinati dai rom e pacchi viveri per i clochard". Servizi che, garantisce Najo, "saranno per tutti assolutamente gratuiti e garantiti da professionisti". Retribuiti come? "Sono tutti volontari che ci danno una mano in questo percorso nuovo, mai fatto a Roma". Precisando più volte: "Non abbiamo chiesto soldi, bandi o simili. Parte da noi, dalla comunità rom per dare insieme all'amministrazione decoro urbano e dignità alla comunità rom, nel rispetto di diritti e doveri". 

L'amministrazione conferma di essere al corrente del progetto. "Abbiamo firmato un patrocinio per attività culturali e sociali da svolgersi nell'area - spiega il minisindaco del V Municipio, Giammarco Palmieri - ma resta il problema dell'occupazione del distributore". Non si può definire altrimenti, la struttura è di proprietà dell'Eni, e di fatto è stata occupata.

"Abbiamo avvisato l'ente anche tramite la Polizia Locale, invitandoli nel caso lo avessero ritenuto opportuno a denunciare il fatto, ma a quanto sappiamo la denuncia non è stata mai presentata". Poi ammette, "ci sono tante associazioni a Roma che si occupano di pulire aree verdi, in sè la bonifica è più che positiva per il territorio". 

Nuova Vita all'ex campo Casilino 900

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