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Domenica, 23 Gennaio 2022
Centocelle

Cartelli a terra e segnaletica 'instabile': svelato il mistero

Sempre più spesso riceviamo segnalazioni di segnali inclinati o caduti a terra. Il motivo è quasi sempre un lavoro eseguito in maniera frettolosa

Il segnale di Stop a terra portato via e non sostituito da mesi, il segnale di divieto di accesso a terra e quello indicante il senso unico inclinato e pronto a cadere. Questa è la situazione nel Municipio V come nel resto della Capitale. Per non parlare poi della segnaletica orizzontale come strisce pedonali e altro che scompaiono dalla vista dopo qualche giorno dal rifacimento. Un segno inequivocabile di materiali di bassa qualità.

 Ma le segnalazioni più frequenti da parte dei cittadini sono quelle riguardanti pali della segnaletica a terra, di cartelli inclinati e instabili. Alcune foto recapitate in redazione hanno finalmente svelato il mistero. 

Segnaletica 'instabile' in V Municipio


 
L'operaio preposto alla messa in opera del palo di sostegno fa un buco tondo in terra, solitamente con una trivella a mano o a motore. Scende giù una quarantina di centimetri, il foro è perfettamente cilindrico e termina quasi a cono. Quindi inserisce il palo, un pò di cemento e il gioco è fatto. Sembra quasi uno spot pubblicitario di una nota marca di laterizio con cui si creano pareti senza calce ed intonaco. Ma il trucco non dura molto e ben presto finisce che il segnale si muove o cade, come è successo ultimamente a viale della Primavera.
 
"Più volte  - ci spiega l'ex assessore alla viabilità del Municipio Roma VII Alessandro Moriconi - ho  segnalato il problema al dirigente della Uot e al direttore del Municipio ma a quanto sembra non è stato preso alcun provvedimento. Ma non mi rassegno. Come si dice, non è mai troppo tardi."

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