Velletri Velletri / Via Porta Napoletana

Velletri: il fotografo Matteo Bastianelli sul New York Times

La mostra foografica dedicata a Sarajevo esposta a Velletri dal giovane fotografo locale Matteo Bastianelli è finita sul New York Times con un articolo nelle pagine culturali

Se solo alcuni giorni fa la città di Velletri era finita agli onori della cronaca per ospitare nel proprio patrimonio artistico uno dei monumenti più brutti d'Italia, il busto al bersagliere di Via Lata,  come appariva in un articolo su Repubblica, poche ore dopo si è potuta riprendere una bella rinvincita finendo addirittura sul New York Times.

Questa volta per la mostra del promettente fotografo veliterno Matteo Bastianelli che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita dal 2009 in Bosnia per documentare con foto e un documentario le ferite ancora aperte della guerra degli anni Novanta. "The Bosnian Identity" è il nome del progetto che include anche un libro e che è culminato proprio con  l'allestimento della mostra patrocinata dalla Città di Velletri, esposta alla fine di gennaio a Porta Napoletana insieme alla proiezione del docufilm omonimo al Teatro Artemisio. 

L'articolo del New York Times è un ulteriore riconoscimento per il fotografo Matteo Bastianelli che continua a riscuotere successi internazionali per il suo lavoro di documentazione della vicenda bosniaca venti anni dopo l'assedio di Sarajevo. Il fotografo descrive così dalle colonne del New York Times la sua esperienza bosniaca: "All'inizio mi guardavo intorno e vedevo una città piena i cicatrici. Non c'erano solo i segni delle bombe sugli edifici, non si poteva non fare a meno di vedere le cicatrici negli animi degli essere umani".

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