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Mega discarica di Velletri: la Senatrice Fattori (M5s) presenta un'interrogazione

"Non possono pagare i Castelli Romani la cattiva gestione dei rifiuti di Roma", così la senatrice del Movimento 5 stelle Elena Fattori commenta il progetto di mega discarica a Velletri su cui ha presentato un'interrogazione parlamentare

Foto di repertorio

In attesa del consiglio comunale straordinario di domani pomeriggio, 16 settembre, in cui le forze politiche locali affronteranno lo scottante tema della costruzione di una nuova mega discarica a Velletri, il progetto dell'area per il trattamento dei rifiuti presentato dalla società Ecoparco srl finisce in Parlamento, oggetto di un'interrogazione parlamentare.

A presentarla la senatrice del Movimento 5 stelle, Elena Fattori, che ha rivolto alcuni quesiti al ministro dell'ambiente e delle politiche agricole in merito alle anomalie del progetto che andrà a sorgere in un'area di pregio agricolo.

"Ci risiamo, non c'è pace per il territorio dei Castelli Romani! Una delle zone più belle d'Italia, ad altissima vocazione agricola, una volta ancora viene presa di mira dall'incapacità gestionale dei partiti tradizionali che fino a oggi nulla hanno fatto per risolvere il problema della gestione dei rifiuti - tuona la senatrice pentastellata - Stavolta il bersaglio dell'orrore ambientale è Velletri, per la quale la Ecoparco srl, costituita un mese prima della presentazione di istanza di VIA, ha presentato un progetto per una discarica da 2 milioni di metri cubi".

Con il supporto del consigliere comunale Paolo Trenta, la senatrice ha presentato l'atto di sindacato ispettivo di cui si auspica una solerte risposta da parte dei ministri interessati: "Questa sarà solo la prima interrogazione, il primo atto dovuto rispetto il continuo tentativo di martorizzazione del territorio dei Castelli Romani - dice la senatrice Fattori - Dall'inizio della legislatura tanti sono stati gli atti depositati proprio per chiedere delucidazioni su che tipo di strategia si stia mettendo in atto. Roncigliano, Falcognana e ora Velletri. Questi signori ai governi cittadini e regionali devono mettersi in testa innanzitutto di smetterla di gestire i rifiuti sulle spalle dei cittadini e della loro salute e che i Castelli Romani non si toccano. Servono politiche di valorizzazione agricola e turistica, non una continua escavazione dove riporre rifiuti".

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