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Velletri: il Fosso e il Ponte di Mele degradati e immersi dai rifiuti

La denuncia dello stato di abbandono dell'area ipogea di Velletri è stata lanciata sul proprio sito internet dal Centro Ricerche Sotterranee Egeria che propone anche un progetto di riqualificazione dell'area

La foto dei rifiuti abbandonati nel fosso (Foto da CRS EGERIA SPELEOLOGICAL BLOG)

I Castelli Romani nascondono ricchezze paesaggistiche e naturali per lo più sconosciute specie se queste sono sotterranee. Forse proprio perché sono nascoste, spesso sono ricchezze abbandonate e utilizzate come discarica. E' il caso del Fosso e del Ponte di Mele a Velletri, un torrente che attraversa i boschi veliterni con un ponte costruito in epoca romana.

Sul blog del Centro Ricerche sotterranee Egeria, Carlo Germani e Carla Galeazzi hanno messo in luce come quest'area sia una vera e propria discarica a cielo aperto con ogni tipo di rifiuto abbandonato, dai sanitari agli scarti edili a tante tante bottiglie di plastica. Eppure il percorso del fosso non è trascurabile ci sono zone in cui forma addirittura una piccola cascata.

I due ricercatori hanno ipotizzato per l'area anche un progetto di riqualificazione sulla scia dell'iniziativa lanciata ormai da sette anni dalla Società Speleologica Italiana e da Legambiente, "Puliamo il buio" per accendere i riflettori sulla trasformazione di ipogei naturali e artificiali in discariche abusive con ingenti danni provocati all'ambiente carsico e alle risorse idriche. Ogni anno vengono effettuate iniziative di  bonifica almeno parziale delle discariche abusive sotterranee e proponendo possibili azioni di recupero alle amministrazioni locali.

Gli speleologi propongono ovviamente di bonificare dai rifiuti l'intero fosso e l'area archeologica del ponte. Dai sopralluoghi effettuati è stata esclusa la presenza di rifiuti tossici e nocivi e con il supporto dei privati creare un percorso naturalistico lungo il torrente. L'area potrebbe anche essere utilizzata per attività di didattica ambientale. Oltre alla rimozione dei rifiuti che dovrà avvenire sia con mezzi manuali che meccanici, dovranno essere effettuate delle opere di canalizzazione per le acque piovane.

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