Velletri Piazza Giuseppe Garibaldi

Velletri, si dimette l'assessore Leoni: "Contro di me la macchina del fango"

Il Partito Democratico di Velletri perde i pezzi: dopo l'espulsione dei consiglieri Taddei e Bagaglini oggi sono arrivate le dimissioni dell'assessore ai lavori pubblici Roberto Leoni, colpito da alcune settimane da una dura campagna mediatica

La voce girava già da giorni tra le stanze dei partiti e tra la stampa veliterna: l'assessore ai lavori pubblici Roberto Leoni ha rassegnato le dimissioni dalla giunta Servadio. Le indiscrezioni dei giorni scorsi volevano che Leoni fosse lì lì pronto a lasciare il suo incarico dopo le ripetute accuse di chi gli imputava un conflitto di interessi dovuto alla sua professione di geometra e alle numerose concessioni edilizie (circa una quarantina) approvate in quattro anni di amministrazione.

Oggi l'ormai ex assessore ha convocato alla spicciolata una conferenza stampa per leggere il suo comunicato poi amaramente pubblicato sul suo profilo facebook:.

"Da alcune settimane sto ricevendo una violenta aggressione mediatica e verbale, che , mascherata  da rigoroso rispetto della legge , in realtà null'altro è, se non un violento attacco posto in essere meschinamente per denigrare la mia persona - scrive Roberto Leoni - offuscare il lavoro e i risultati fin qui raggiunti nel settore delle opere pubbliche, indebolire il Sindaco e più in generale l'attuale amministrazione, portato avanti con ingiustificabile livore e veemenza con atteggiamenti e comportamenti al limite della decenza che esprimono la totale incapacità di sollevare obiezioni o rilievi che abbiano una reale valenza politica, nell'interesse generale della Città".

Per Roberto Leoni nei suoi confronti si è messa in atto una vera e propria macchina del fango, con la complicità degli operatori della stampa:"Tale atteggiamento ricalca i meccanismi della macchina del fango, di chi, incapace di esprimersi con una dialettica politica seria, tenta in tutti i modi di delegittimare l'operato del suo avversario/nemico, nel nostro caso dell'amministrazione e delle persone maggiormente visibili che la rappresentano".

L'ex assessore del Partito Democratico è fiducioso del suo operato e attenderà anche l'espletamento delle vie legali essendosi rivolto ad avvocati di fiducia: "Per quanto mi riguarda sono tranquillo e sereno, dalla Politica non ho mai ricevuto incarichi professionali né li ho mai pretesi e/o chiesti, avendo interpretato da sempre il mio impegno politico soltanto come spirito di servizio e null'altro. E' con spirito di servizio che, Onorato della Fiducia che mi ha riservato il Sindaco, ho svolto il mio impegno ed il mio lavoro di Assessore ai Lavori Pubblici per la nostra Città, sempre con comportamenti improntati al rispetto dei principi di imparzialità e della buona amministrazione".

Per Leoni l'abbandono della carica amministrativa non vuol dire abbandonare del tutto la politica e continuerà a lavorare per il suo partito: "Ciò nonostante la riflessione su ciò che sta accadendo in questi giorni mi ha spinto ad assumere la decisione di rassegnare le mie dimissioni , l'ho fatto con serenità a difesa della nostra amministrazione, del lavoro fin qui svolto e per i risultati raggiunti, l'ho fatto perchè c'è tutto sommato la necessità nella politica di dimostrare con i fatti che non siamo tutti uguali. L'ho fatto ma non lascio, ovviamente proseguo col mio impegno per l'affermazione dei principi ispiratori del mio partito, il Partito Democratico".

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