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Velletri: un consiglio comunale straodinario sul progetto della megadiscarica

Ad annunciarlo l'assessore all'ambiente Luca Masi che ha comunicato che oggi la conferenza dei capigruppo deciderà la data ribadendo il netto no del'amministrazione comunale

Il consiglio comunale di Velletri in convocazione straordinaria discuterà nei prossimi giorni dello scottante tema della costruzione di una mega discarica in località Lazzaria. L'assemblea straordinaria è stata richiesta sia da maggioranza che opposizione. Oggi la conferenza dei capigruppo deciderà l'iter da seguire e la data di convocazione e tutte le azioni da porre in essere per contrastare il progetto presentato a fine estate.

Ad annunciare i prossimi passi a livello amministrativo è l'assessore all'ambiente Luca Masi che ha subito chiarito che contestualmente alla pubblicazione dell’istanza di Valutazione dell’Impatto Ambientale, atto dovuto, seguirà immediatamente la prima osservazione contraria dell’amministrazione: "Le motivazioni dell’osservazione sono molteplici: innanzitutto richiamiamo gli obbligo di ripristino della cava come da progetto che prevede delle serre e un uliveto, esattamente com’era prima dell’attività estrattiva. L’assessorato ha anche chiesto una dettagliata relazione sullo stato di sfruttamento della cava alla struttura tecnica", spiega Masi.

"Sul piano strettamente legato ai rifiuti andremo a dimostrare come il polo non abbia alcuna attinenza con le politiche di gestione del ciclo dei rifiuti del territorio - continua l'assessore - Il porta a porta spinto che stiamo realizzando a Velletri (e in tutta la provincia) prevede una piccola quantità di indifferenziato e dunque non necessità di impianti di trattamento di tali dimensione, quelli esistenti sono più che sufficienti. Poi ci sono le osservazioni urbanistiche e normative a completare una forte e ferma opposizione dell’amministrazione di Velletri che mina le fondamenta di un progetto inapplicabile e non gradito". .

Luca Masi chiede inoltre alla Regione Lazio di fare la sua parte in questa delicata vicenda: "La Regione Lazio è chiamata ad accelerare sul piano dei rifiuti e a dare le risposte ai territori proprio per evitare l’insorgere di emergenze che poi favoriscono soluzioni improbabili, come tante, troppe volte, accaduto in passato".

Intanto anche le opposizione fanno sentire la loro voce. Il Movimento 5 stelle con il consigliere comunale Paolo Trenta è contrario a ogni impianto di trattamento dei rifiuti anche quello di compostaggio presentato dall'amministrazione comunale e dalla municipalizzata Volsca Ambiente e tuona contro la sedicente società che vuole aprire la nuova Malagrotta a Velletri: "Vogliono scaricarci i rifiuti di Roma, ci stanno provando, Roma ha in qualche modo resistito, ora provano in provincia. I cittadini di Albano hanno opposto una forte opposizione, e quindi provano nei territori socialmente più assopiti..quelli che non protestano!".

Il consigliere Giorgio Greci della lista Live ribadisce il proprio auspicando una presa di posizione comune di tutto il consiglio: "Tutte le forze politiche sono in attesa di svolgere un Consiglio straordinario che verrà convocato con unione di intenti per l’approvazione di un ordine del giorgno ufficiale da presentare alla regione Lazio e al Prefetto di Roma.Il nostro territorio ha bisogno di una risposta chiara e precisa da parte delle istituzioni locali con atti concreti volti alla salvaguardia del nostro patrimonio agricolo ed ambientale. Ribadisco pertanto la volontà mia e del mio gruppo ad opporsifermamente ad ogni tentativo atto a calpestare il nostro territorio per interessi meramente speculativi". 

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