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Il Parco dei Castelli Romani non piace al Comitato Falde Artemisio

Negli ultimi i giorni i Castelli Romani sono stati tappezzati da alcuni manifesti che criticano gli attuali confini del parco dei Castelli Romani che bloccherebbe lo sviluppo economico di Velletri e dei suoi abitanti

I Castelli Romani negli ultimi giorni sono stati tappezzati di alcuni manifesti a firma del Comitato falde Artemisio di Velletri. Il manifesto ha come oggetto i confini del Parco dei Castelli Romani. In questo caso non per difenderli, ma chiederne una revoca. Il manifesto senza mezzi termini accusa l'Ente parco di essere un carrozzone politico che frena lo sviluppo socio-economico del territorio.

Il comitato non accetta i nuovi confini del Parco che ovviamente impongono determinati vincoli di carattere urbanistico e paesaggistico e chiedono la revoca del piano di assetto. i confini del parco così come delineati secondo il comitato blocca la crescita economica dei paesi che ricadono nei suddetti confini.

Il comitato ha indetto per la prossima settimana una manifestazione pubblica a Velletri nel Parco di Villa Muratori per chiedere alla Regione Lazio di assumersi le sue responsabilità revocando i confini del parco, in particolare il Monte Artemisio che è escluso al momento da ogni tipo di lottizzazione e di speculazione edilizia.

 

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