CastelliToday

Velletri: condizioni igieniche precarie nel Commissariato di Via Giovannelli

La denuncia del Sindacato autonomo di polizia: zone contaminate da amianto, sacchi di spazzatura ammassati, archivio con faldoni accatastati. E' stato chiesto l'intervento del Questore per ripristinare le condizioni di sicurezza sul lavoro

Il commissariato di Velletri

Zone contaminate da amianto, sacchi di spazzatura ammassati, archivio con faldoni accatastati e pericolanti, scrivanie insufficienti: questo lo scenario che i sindacalistidel Sindacato autonomo di polizia (SAP) si sono trovati durante un'ispezione nel commissariato di Velletri di Via Ruggero Giovannelli.

"Mi vergogno di essere un Poliziotto ed un Dirigente Sindacale se abbiamo permesso tutto questo - ha dichiarato il Segretario Regionale del SAP Francesco Paolo Russo, all'uscita del Commissariato veliterno - E' stato un tour degli orrori".

Il sindacalista Russo punta il dito contro le precarie condizioni anche igieniche dei locali del commissariato che non garantisco le normali garanzie di sicurezza sul posto del lavoro: "A partire dai locali del corpo di guardia, isolati, per il ritrovamento, presunto, di una tubatura in Eternit, ed allora lo stesso operatore, che è il front office della cittadinanza, viene messo in bella vista con strutture volanti tra l'ufficoio denunce e quello immigrazione, la nostra perplessità è stata sopraffatta dallo sconforto quando siamo entrati nell'ufficio Stranieri, una scrivania per tre operatori che ogni giorno sono costretti a fronteggiare decine di stranieri che per i più svariati motivi vengono convocati da questo che è un commissariato di frontiera, attigui a questi locali ovvero nei locali dei bagni preposti per personale ed ospiti, lo stesso SAP ha constatato la presenza di enormi bustoni di spazzatura maleodorante, normalmente custodita in questi ambienti. Circostanza, indegna per un Ufficio di Polizia e per il suo personale".

"Saliti ai piani superiori la situazione ha rasentato il paradossale, a fronte di un appartamento di servizio di circa 200 mt quadri, disabitato, e che parte del quale deve secondo il SAP, essere convertito in uffici,  il caos che regna sul pianerottolo ed all’interno dell’archivio, ufficio con faldoni strabordanti che già in settimana è dovuto essere puntellato per l'incolumità del personale stesso", denuncia ancora Russo.

Il SAP tramite il segretario Generale Gianni Tonelli ha chiesto l'intervento del Questore di Roma  "per meglio tutelare il benessere e la serenità operativa del personale della Polizia di Stato, noi come SAP - chiude Tonelli nella nosta di stampa diffusa dal Sap - per notizia proprio oggi abbiamo chiesto una riunione ai sensi dell'art. 50 legge 81/08 per venire immediatamente a capo della  situazione e dare una consona sistemazione agli operatori del Commissariato, magari come chiede Russo con la concessione ad uso ufficio dei locali ora alloggio di servizio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Tamponi in farmacia a Roma e nel Lazio: dove farli. L'elenco completo e gli indirizzi

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

Torna su
RomaToday è in caricamento