Sabato, 25 Settembre 2021
Marino Ciampino

Marino e Ciampino: gli abitanti intorno all'aeroporto potrebbero essere "spostati"

Per poter ampliare il Pastine di Ciampino c'è il rischio che i residenti intorno alla zona aeroportuale potrebbero essere "delocalizzati" ovvero spostati in altre zone. Il consigliere Tammaro chiede chiarimenti

La creazione di una city-airport a Ciampino e l'ampliamento dell'attuale scalo è uno dei progetti dell'Adr, la società che gestisce gli aeroporti romani, ma tutti i residenti delle zone intorno allo scalo che fine faranno? Semplice: potrebbero essere "delocalizzati" ovvero spostati in altre zone.

Il rischio c'è ed è un timore e un dubbio che nelle ultime settimane si stanno ponendo i residenti della pianura di Marino e molti abitanti di Ciampino. La voce sta circolando tra i comitati No-fly che da sette anni si battono per il ridimensionamento dello scalo ciampinese e contro l'inquinamento acustico e ambientale: sembra che nelle riunioni tenutesi tra il sindaco di Ciampino e e l'Enac si sia palesata la disponibilità a una delocalizzazione degli abitanti della fascia della sua città limitrofa all'aeroporto.

Su  questa questione il consigliere comunale di Marino Adolfo Tammaro ha inviato una lettera aperta ai sindaci di Marino e Ciampino, Palozzi e Lupi, per chiedere chiarimenti sulla faccenda e fare chiarezza soprattutto per i 1500 residenti intorno all'aeroporto e i residenti di Marino che subiscono le ricadute in termini di inquinamento ambientale-

Sono sei le domande poste ai sindaci delle due amministrazioni comunali che da anni, seppur con colorazioni politiche diverse, lavorano insieme nella gestione dell'inquinamento prodotto dallo scalo aeroportuale e contro la Ryanair che non intende diminuire i voli:

  • E’ vero che il sindaco di Ciampino Lupi ha offerto a ENAC la possibilità di “delocalizzare” (significa spostare obbligatoriamente dalle loro case) i Cittadini dalle abitazioni più colpite di Ciampino (oltre 1.500 persone) e che questo può servire a ENAC per aumentare i voli?
  • E' vero che ENAC e AdR invece di fare un piano per ridurre i voli ne hanno presentato uno che aumenterà moltissimo la dimensione dell'aeroporto e da subito il numero dei voli?
  • E' vero che la prossima estate 2012 i voli a Ciampino saranno ogni 3 minuti, ignorando le leggi sull'impatto ambientale ed i risultati della Conferenza dei Servizi del Luglio 2010?
  • E' vero che entro 3 mesi andranno via da Ciampino i voli militari e di Stato e l'aeroporto diventerà civile facendo ulteriormente diminuire le garanzie a tutela dei Cittadini?
  • E' vero che voi Sindaci siete per legge i primi responsabili della salute dei Cittadini di Ciampino e Marino e che vi eravate impegnati nel vostro programma elettorale ad agire per far rispettare le leggi? Cosa avete fatto concretamente da quando siete stati eletti nel 2011?
  • E' vero che ENAC ha autorizzato possibile l'aumento da 6 a 8 del numero di aerei Ryanair con base fissa a Ciampino senza avvisare il comune di Ciampino, andando in direzione contraria alla conclusione della Conferenza dei servizi di Luglio 2010?

"Non sfugge a nessuno - conclude Tammaro - che se un qualsiasi accordo nel senso della delocalizzazione fosse firmato la battaglia per la tutela della salute degli abitanti di Ciampino, Marino e X Municipio di Roma sarebbe irrimediabilmente persa. Persa definitivamente. Insieme a tutte le migliaia di Cittadini coinvolti attendo le vostre risposte pubbliche".

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marino e Ciampino: gli abitanti intorno all'aeroporto potrebbero essere "spostati"

RomaToday è in caricamento